di Marco Festa
Vietato concedere vantaggi agli avversari. E così il test sostenuto questo pomeriggio dall'Avellino contro l'Under 17 si è tramutato in un'amichevole altamente sperimentale, con le carte mescolate sia dal punto di vista tattico, sia degli interpreti. A rendere ancora meno indicativo quanto si è visto al “Partenio-Lombardi”, sotto gli occhi del direttore sportivo Vincenzo De Vito e dell'ex direttore generale Massimiliano Taccone, il folto nugolo di calciatori impegnati unicamente in palestra, tra cui capitan D'Angelo, Radu, Rizzato. Assenti Migliorini e Ngawa, verso il forfait come ampiamente preventivato. Out anche Ardemagni, a Roma per una visita di controllo presso Villa Stuart. In campo abbozzi di 3-5-2 e 4-4-2, al quale si dovrebbe tornare dopo 6 giornate scandite da cinque pareggi e una sconfitta. Kresic e Marchizza hanno continuato a rodare i propri sincronismi per farsi trovare pronti sabato, quando fungeranno da coppia centrale, complice anche la squalifica per tre giornate inflitta a Suagher. Sulla fascia destra difensiva potrebbe trovare spazio Pecorini, pienamente recuperato, ma appare più probabile la conferma di Laverone con Falasco sul versante opposto. In attacco scalpita Asencio, autore di una tripletta nel computo del 6-0 finale completato da Camarà, Evangelista e da un calcio di rigore trasformato da Moretti. Lo spagnolo è stato costretto ad abbandonare anzitempo il rettangolo di gioco dopo aver subito un colpo di lieve entità, ma dovrebbe fungere da partner di Ardemagni là davanti. Confermato in blocco il centrocampo. Domani allenamento a porte chiuse e conferenza stampa (ore 17) di Novellino in diretta su 696 TV Otto Channel e sulla pagina facebook di Otto Channel.