Avellino

È già vigilia di campionato per l'Avellino, che domani sfida, allo "Scida", il Crotone nella gara valevole per la trentottesima giornata di Serie B. I biancoverdi, che non vincono da tre partite consecutive, scivolati all'ottavo posto dopo l'i1-1 interno con la Virtus Entella, sono chiamati a una reazione d'orgoglio per scongiurare il pericolo di ritrovarsi fuori dalla zona playoff. La marcia di avvicinamento al match è scandita dalle parole di Pierluigi Frattali.

Umiltà per ripartire - «A Crotone ci attende una partita difficile ed allo stesso tempo molto importante. In questo momento della stagione, dopo gli ultimi risultati altalenanti, l'importante è la prestazione. Dobbiamo dare tutto, con umiltà. Lo "Scida" è un campo difficile. Il Crotone, in casa, è forte. È indispensabile correre dal primo al novantesimo, cercando di esprimerci al massimo delle nostre possibilità: è questo che i tifosi ci chiedono. Serve quello spirito e quella grinta che ci ha contraddistinto in tutto il campionato».

Pressioni stimolanti - «Le aspettative dei tifosi rendono bello giocare qui. Le ambizioni sono naturale conseguenza del fatto che Avellino è una piazza importante. Chi nel gruppo ha più personalità ed esperienza deve essere bravo a trascinare quelli che magari soffrono questo tipo di pressione. Gioco da tanti anni, ho vissuto molti spogliatoi, e vi posso assicurare che questo gruppo è veramente unito. Facendo leva sulla coesione che ci lega possiamo tirarci fuori da questo momento negativo».

Avversari di sè stessi - «Cosa ci sta dicendo Rastelli per spronarci a ripartire? Il mister è un ottimo motivatore ed è bravo ad entrare nella testa dei suoi calciatori. Noi siamo consapevoli dei nostri mezzi anche perché, a parte la trasferta di Varese, nelle altre partite la prestazione c'è stata. Nella corsa ai playoff temo più di tutti noi stessi, anche se è chiaro che non mancano le squadre attrezzate. Quella per accedere agli spareggi promozione sarà una battaglia entusiasmante».

Le somme si tirano alla fine - «Non parlerei di fallimento se non dovessimo andare ai playoff. L'obiettivo è migliorare il risultato finale della scorsa stagione. Puntiamo a raggiungere quota 60, ovvero un punto più della scorsa stagione, e vediamo se basteranno per andarci a giocare la Serie A. Bisogna dare tutto fino alla fine e di tutto per qualificarci».

Il gol di Cutolo - «Avevo due uomini davanti, Cutolo ha calciato molto bene tenendo incollata la palla vicino al piede fino al momento di calciare, in cui è stato davvero rapido. Credo che se l'avessi vista partire l'avrei parata. Ho visto il pallone troppo tardi, il tiro era angolato e non sono riuscito a tuffarmi. Peccato perché tutto è partito da un lancio lungo che ci ha colto mentre eravamo schierati male, ma merito anche a Cutolo che ha calciato veramente bene».

Un dualismo salutare - «La "rivalità" con Gomis? Entrambi ci alleniamo per giocare, poi il mister decide chi schierare. Sono contento della fiducia che mi ha concesso per qualche partita, e, comunque, sono convinto che questo "duello" possa fare bene ad entrambi; aiutarci a migliorare. Alfred è un portiere che ha la mia stima, mi piace ed ha grandi margini di miglioramento».

(Di seguito il video integrale della conferenza stampa di Pierluigi Frattali)

dal "Partenio-Lombardi", Marco Festa