Possono tirare un sospiro di sollievo tifosi ed addetti ai lavori. Fino alla conclusione dei campionati di Lega Pro non arriveranno altre penalizzazioni. Dopo i 64 punti comminati dallo scorso ottobre con una vera e propria pioggia nelle ultime due settimane c'è lo stop. Restano ancora tante inadempienze finanziarie e regolamentari segnalate dalla Covisoc, ma saranno sanzionate tutte nella prossima stagione con una serie di club che partiranno con punti in meno. Va però precisato che nei prossimi giorni la Corte d'Appello ed il Coni potrebbero ugualmente cambiare le classifiche dei tre gironi di Lega Pro, in quanto restano in piedi i ricorsi di diversi club, con in testa Novara e Reggina in merito ai punti di penalizzazione. Non sono esclusi quindi degli "sconti". Morale: la sensazione è che dopo il 10 maggio, data di chiusura del campionato prima del via di play off e play out, potrebbero cambiare ancora gli scenari. Superfluo aggiungere che tutto è completamente falsato anche a livello di verdetti, dopo che in questi ultimi due mesi il cambio continuo di graduatoria ha portato diversi club a sentirsi salvi o già spacciati.
E' indubbio che vanno riviste e riscritte le regole e che i vari organi disciplinari non possono essere autonomi, ma devono interagire con chi organizza e gestisce i vari campionati professionistici. Lo "scempio" di queste settimane che non è ancora concluso, non si deve ripetere per non perdere le ultime briciole di credibilità. Anche perché non ci troviamo di fronte a realtà dilettantistiche, ma importanti, con in palio svariati milioni di euro e migliaia di tifosi coinvolti.
Antonio Martone