Dopo Bollini a Salerno, saltano altre due importanti panchine in serie B. Costa carissimo al duo Grassadonia-Fusco l'ennesimo ko casalingo della Pro Vercelli a cospetto di uno Spezia sino ad ieri vulberabilissimo in trasferta: la società, pur consapevole di aver allestito un organico non propriamente di primo livello per la categoria, ha inteso dare uno scossone a tutto l'ambiente e allo spogliatoio esonerando un tandem affiatato e che, nel recente passato, aveva fatto benissimo in Lega Pro in quel di Pagani. Per la sostituzione è stato scelto Gianluca Atzori, altro allenatore reduce da esperienze alquanto negative, a caccia di riscatto e che ha firmato un contratto fino al prossimo 30 giugno con opzione di rinnovo automatico in caso di raggiungimento della salvezza. Le sorprese, però, arrivano da Empoli. Il sodalizio toscano, solitamente restio a cambiare guida tecnica a stagione in corso, ha deciso di silurare Vivarini, reduce da una lunga striscia di risultati positivi e dall'ottimo pareggio di Cremona. Che alla base ci siano altre motivazioni? A breve sarà fatta chiarezza; per la sostituzione si parla di uno tra Mandorlini e Stellone, ma anche in questo caso non è da escludere il classico allenatore giovane e desideroso di mettersi in mostra in una piazza sempre molto ambita e che sogna il salto di categoria, magari senza passare dai play off. Quella di Salerno, invece, sarà la partita decisiva per Stroppa: in caso di ulteriore ko, il Foggia potrebbe licenziare uno degli artefici della promozione della passata stagione. Non sta convincendo Breda a Perugia, traballa Pochesci a Terni.
Redazione Sport