Nelle gerarchie iniziali non era certo un titolare inamovibile, ma con il passare delle settimane è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante dimostrando di essere un giovane di grandissima prospettiva e pronto a fornire un valido contributo nel girone di ritorno agevolato anche dai suggerimenti di un allenatore di esperienza come Walter Novellino. Ospite d'eccezione della trasmissione 0825 in onda ogni domenica su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre) il terzino sinistro biancoverde Nicola Falasco ha analizzato con grande serenità il momento vissuto dai lupi: "Siamo molto dispiacuti per non aver vinto la gara di ieri contro l'Ascoli, ma abbiamo dato tutto come sempre. Bisogna fare i complimenti al portiere Ragni, ha parato praticamente tutto permettendo alla sua qsuadra di portare a casa un risultato positivo.Sbloccandola in avvio sarebbero cambiate tante cose, ma alla fine siamo andati all’intervallo sotto di un gol sull’unico tiro in porta che abbiamo subito. Non abbiamo mai pensato di perderla, ero sicuro che almeno una rete l’avremmo segnata e dal campo ho avuto l’impressione di avere in pugno il match, abbiamo dimostrato che la squadra c’è e che sappiamo lottare. E' ovvio che dobbiamo invertire la rotta, tireremo fuori qualcosa in più sin dal prossimo allenamento”.
Falasco prosegue parlando anche della sua esperienza con la casacca biancoverde: “Mi trovo molto bene in questa città, ho legato con la piazza e spero di giocare sempre con maggiore continuità. L'anno scorso, a Cesena, ho collezionato poche presenze per la nota vicenda calcioscommesse, fortunatamente messa alle spalle. Qui ho anche la mia ragazza, mi sono ambientato rapidamente e questo mi aiuterà molto anche in futuro. Sono molto critico con me stesso, so che devo dare sempre di più. Oggi ho rivisto la gara di ieri: ho disputato un buon primo tempo, nella ripresa ho commesso tanti errori evitabili. Anche quando ho battuto i calci piazzati non sono stato all'altezza, mi dispiace perchè lavoriamo molto sulle palle inattive in settimana. Hanno ragione quei tifosi che dicono che devo calciare di più in porta". Si chiede a Falasco quanto possano incidere i problemi extracalcistici sull'andamento del campionato: "La società ci ha tranquillizzato, ci ha detto che non ci sarà nessun tipo di problema e questa cosa ci ha permesso di concentrarci unicamente sul rettangolo di gioco. Siamo esclusivamente proiettati sulla sfida di giovedì prossimo contro lo Spezia”.
L'ex Cesena: "Chi fa bene qui può far bene ovunque"
Da casa arrivano molte telefonate che invitano l'Avellino a non mollare, ma qualcuno contesta squadra e allenatore sottolineando che lo stadio è sempre più vuoto e che si rischia seriamente di retrocedere: “I tifosi sono liberi di pensarla come vogliono" replica Falasco "chiaramente mi schiero dalla parte di chi dice che bisogna sostenerci perchè ne abbiamo bisogno. Secondo me è necessario essere fiduciosi. Sapevamo benissimo che questa piazza è esigente e passionale, chi fa bene qui può far bene ovunque”. Una battuta sul derby perso contro la Salernitana che ha innegabilmente condizionato il percorso dei lupi: “C’è ancora la partita di ritorno, ci rifaremo nei 90 minuti dell'Arechi. Ci riprenderemo quello che ci hanno tolto”. Infine sul prossimo avversario, lo Spezia: “Gara molto insidiosa, affrontiamo una buonissima squadra costruita per ambire ai play off se non addirittura per la promozione diretta Ci sarà sicuramente un ambiente molto caldo, la loro tifoseria è molto passionale. Noi però dobbiamo pensare a vincere”.
Marco Festa