Avellino

 

di Marco Festa

“È andata bene. Sono state accettate le nostre tesi; è stata accertata la nostra buona fede, la nostra serietà. Ci è stata mossa un'accusa infamante: esserne usciti in maniera piena è motivo di grande sollievo.” Visibilmente rinfrancato. Così Walter Taccone dopo il proscioglimento, personale, dell'Avellino e del direttore sportivo Vincenzo De Vito, da parte del TFN, in merito alla presunta tentata combine di Catanzaro – Avellino del 5 maggio 2013. La buona notizia, arrivata in mattinata, che ha definitivamente fatto dissolvere lo spauracchio dell'esclusione dal campionato, è stata però immediatamente accantonata per effetto di un incontro al Partenio-Lombardi tra i rappresentanti del tifo organizzato e il socio di minoranza Angelo Ferullo al quale è stato chiesto, per la prima volta in maniera diretta, alla presenza dello stesso Taccone, di farsi da parte. Taccone ha glissato sull'argomento, ma in realtà guarda già avanti in direzione di un futuro che potrebbe presto vederlo nuovamente da solo al comando della società. Seppur a termine. “Taccone resta, certo che si, almeno per il momento." - ha dichiarato a 696 TV Otto Channel per poi puntualizzare: "Io unico proprietario? Lo sono stato da giugno in poi, piuttosto bisogna vedere se voglio esserlo ancora o meno. Non si può fare calcio con la finanza addosso, con i tifosi che contestano e con il Comune che rompe le scatole. C’è bisogno di serenità, al momento resto perché ieri ho fatto un sacrificio (versamento di stipendi e contributi, ndr) e non intendo regalare 700mila euro a chi decide di subentrare adesso. Se troviamo qualche altro socio gradito alla piazza ben venga altrimenti vado avanti da solo." 

Decisamente meno diplomatico il commento, a margine dell'appuntamento con Ferullo, posto in essere da uno dei punti di riferimento della Curva SudFranco Iannuzzi. Che non ha usato giri di parole per tracciare l'estrema sintesi del faccia a faccia avuto con l'imprenditore laziale. “Abbiamo detto a Ferullo che non lo vogliamo, che non abbiamo piacere ad averlo qui ad Avellino. C'è una cosa semplice da fare: andare via.”

Clicca qui per il video con l'intervista integrale al presidente Walter Taccone (tratto da OttoChannel.tv)