Adesso basta. E’ il grido della Napoli che vuole rinascere e liberarsi dalla malvivenza. Domani fiaccole accese per solidarietà al 17enne accoltellato dalla baby gang e per rivolta contro il crimine.
«Arturo siamo tutti con te»: si ribellano così gli studenti del liceo Cuoco che hanno affisso lo striscione solidale.
Lo stesso sindaco de Magistris si è recato in ospedale per far visitare al minorenne accoltellato senza motivo
Domattina alle 10,30 partirà il corteo da piazza Miracoli fino all’ ex Caserma Garibaldi in via
Foria, luogo della brutale e insensata aggressione. Arrivano a catena le adesioni del Genovesi, del Galiani, del Vittorio Emanuele II, del comprensivo Casanova. I giovani dicono basta. Arturo 17 anni è stato accoltellato circa venti volte a Via Foria, pochi giorni fa,mentre tornava a casa. Venti volte e gli autori sono bambini con il coltello, pronti a dare addosso ad altri bambini. Sullo sfondo la rabbia di de Magistris che punta il dito contro la cultura della violenza. Il sindaco dice: dopo Gomorra la sera sono aumentate le stese.
Siep