Avellino

 

di Marco Festa

L'avventura di Angelo Ferullo nell'Avellino è al capolinea. L'imprenditore di Anzio, in compagnia del presidente Walter Taccone, si è recato poco fa in un noto studio notraile del capoluogo irpino per liquidare il suo 15 per cento di quote societarie e dare l'addio al club biancoverde. Martedì scorso l'aut aut della Curva Sud a margine di un colloquio privato nel corso del quale è stato chiesto in maniera diretta a Ferullo di farsi di parte perché non gradito alla piazza. Un concetto espresso a chiare lettere, anche mediante contestazioni, fin dal suo avvento in seno all'organigramma dirigenziale, inizialmente con la carica di amministratore unico, alla quale aveva presto rinunciato proprio in seguito al malcontento immediatamente divampato nell'ambiente a causa di un pregressi personali e calcistici ritenuti poco rassicuranti. Ieri sera Ferullo era presente allo stadio "Picco" per assistere a Spezia - Avellino: l'ultima partita della sua breve esperienza all'ombra del Partenio. Walter Taccone torna ad essere l'unico proprietario dell'U.S. Avellino.