Benevento

Il senso più vero del Natale nell'accoglienza del prossimo, dello straniero, del diverso. L'ha restituito con intensità e con divertente ironia la recita messa in scena dai partecipanti al percorso del centro diurno integrato del Medical Center di contrada Piano Cappelle di Benevento.
Un'esperienza nata dal percorso di multidisciplinarietà terapeutica che li vede impegnati nelle attività più diverse, dalla musicoterapia alle attività motorie.
Recitazione, canti e coreografie per portare in scena la storia della famiglia di Nazareth. Una storia che si rispecchia negli occhi dei migranti di oggi obbligati a scontrarsi con l'indifferenza e i luoghi comuni, con i pregiudizi e le piccolezze della paura. 
Come in una macchina del tempo la storia della nascita di Gesù torna in primo piano, e diventa evento da comprendere e contemporaneamente paragone alle vicissitudini e alle sofferenze dei migranti di oggi.
A vincere, però, sarà l'accoglienza, la gioia dell'ospitare, del condividere. In una lezione eterna che insegna a mettere l'amore al primo posto, dinanzi a tutto. Ad apprezzare la messa in scena lo staff del Medical Center e i familiari degli attori.
“Abbiamo tanto da imparare da questi ragazzi” ha commentato il dottore Antonio Caporaso (CLICCA SULLA FOTO E GUARDA L'INTERVISTA).
“Da 4 anni stiamo formando una squadra, loro rispecchiano il gruppo dello staff del Medical Center. Sono affiatati e impegnati. Da loro trarremo insegnamento, ha invece commentato il Direttore sanitario della struttura, il dottore Luigi Del Sordo.