Di Andrea Fantucchio
Che quell’ascensore "facesse i capricci”, lo si diceva da un po’. Oggi, però, ha regalato al personale del tribunale di Avellino, e sopratutto allo sfortunato protagonista della vicenda, qualche attimo di legittima paura. I fatti si sono verificati meno di mezz’ora fa. Quando un uomo è rimasto bloccato nell’ascensore all’altezza delle aule del settore penale, al primo piano.
Il malcapitatato è riuscito a chiedere aiuto. Prontamente si sono attivati gli agenti e i carabinieri che si occupano della sorveglianza e che hanno allertato i vigili del fuoco e tranquillizzato l’uomo. Intorno all’ingresso dell’ascensore si sono radunate un bel numero di persone, fra avvocati e personale del tribunale, incuriosite dall’accaduto.
La squadra dei caschi rossi è arrivata dopo pochi minuti. C’è chi si è occupato di riattivare l’ascensore e chi invece ha completato l’intervento per riaprire il pannello e permettere al malcapitato di uscire. Quest’ultimo ha mostrato un gran spirito riuscendo perfino a sorridere dell’accaduto e strappando un sorriso ai presenti.
A momenti dovrebbero arrivare i tecnici che si occuperanno di verificare le condizioni dell’ascensore. L’inconveniente di questa mattina dovrebbe essere stato causato da un guasto elettrico. Intanto l'ingresso dell'ascensore al piano terra è stato temporaneamente interdetto all'utenza.