Non c'è stato nulla da fare per lui, è morto per le gravi ferite riportate dopo l'impatto. A costare la vita al 63enne di Trentinara Giuseppe Marino uno scontro frontale con un Suv. E' successo ieri sera a pochi passi dalla zona Laura, a Capaccio. Il 63enne sarebbe stato sbalzato fuori dal suo veicolo una Citren C3, finendo con violenza sull'asfalto.
A nulla è servito l'intervento dell'ambulanza della Croce Bianca e della Croce Azzurra, inutile ogni tentativo di rianimare il 63enne che è deceduto pochi minuti dopo l'arrivo dei soccorsi. E' stato disposto l'esame esterno della salma che ha confermato che la morte sia sopraggiunta a causa delle gravi ferite riportate dopo l'impatto. Letale un'importante ferita alla testa.
La salma è stata liberata e riconsegnata ai familiari per i funerali che molto probabilmente si terranno oggi. L'uomo lascia la moglie e due figli, un maschio e una femmina di 24 e 22 anni. Sul luogo dell'incidente è arrivata anche la donna che nel vedere il corpo del marito ha avvertito un malore.
Un grande dolore che ha colpito l'intera comunità di Trentinara. L'uomo che prestava servizio come collaboratore scolastico da pochi anni aveva ottenuto il trasferimento a Salerno dopo anni di lavoro lontano da casa e dalla famiglia. Intanto si indaga per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. Pare che la Citroen stesse effettuando una manovra quando è sopraggiunto il Suv guidato da un giovane di Capaccio che avrebbe colpito la C3 sullo sportello lato guida.
S.B.