Fantastici, straordinari, encomiabili. Non esistono altri aggettivi per definire i tifosi granata. Non quelli "da tastiera",che vivono perennemente nell'attesa di un risultato negativo per sfogarsi sui social e su pseudo paginette facebook chiedendo l'esonero dell'allenatore, la testa del ds, l'addio della società e l'allontanamento dei calciatori per poi tornare nell'anonimato quando le cose vanno bene. L'elogio va a quelle persone che ieri, come per tutto l'anno, hanno seguito la Salernitana dappertutto. Con freddo, pioggia, neve, grandine, distanze chilometriche da percorrere, spese non indifferenti e notevoli sacrifici. Lasciando le famiglie a casa, stravolgendo gli orari lavorativi e le normali abitudini quotidiane. Anche a Palermo, di giovedì sera, in periodo festivo e con un viaggio non certo semplice da intraprendere, erano in 255 e hanno cantato e sostenuto la squadra anche sullo 0-3 senza rispondere ai cori ostili della torcida di casa e dimostrandosi maturi, intelligenti, appassionati e pronti a fare sempre la differenza anche in campo esterno. Un doppio messaggio per Lotito: il Palermo è primo con 3mila spettatori sugli spalti e la tifoseria di Salerno merita traguardi molto più importanti di un anonimo tredicesimo posto a +3 dalla zona retrocessione. Ieri i 255 irriducibili sono stati commoventi, fantastici: Nuova Guardia, Salerno Club, Mai Sola, Club Popolo Sportivo, CCSC e tanti altri, uniti per una comune passione nella speranza di vivere una serata diversa. Sul campo è arrivata la sconfitta, sugli spalti non c'è mai stata partita: sono loro la forza della Salernitana,gli altri esulteranno sui social quando si giocherà il derby con l'Avellino o si vinceranno tre partite di fila...
Gaetano Ferraiuolo