Salerno

Smentite di rito a parte, la Salernitana sarà tra le società più attive sul mercato di gennaio. Sia in entrata, sia in uscita. "Se sarà necessario intervenire, la proprietà non si tirerà indietro. A breve ci confronteremo" ha detto mister Colantuono ai microfoni di OttoChannel ieri sera, lasciando intendere che la rosa attuale è soddisfacente in tutti i reparti, ma forse incompleta e bisognosa di qualche elemento di esperienza e spessore per il definitivo salto di qualità. Tutto è legato alle uscite e i calciatori con la valigia pronta sono tanti: da Della Rocca ad Asmah passando per i vari Cicerelli, Kadi, Rosina, forse Rizzo, Odjer, Di Roberto e Rodriguez, senza dimenticare che la Roma segue Sprocati, che Bologna e Sassuolo hanno chiesto informazioni su Mantovani (che non partirà), che l'Avellino segue Signorelli e propone uno scambio con Paghera, che Radunovic potrebbe non accettare il ruolo di secondo se Colantuono confermasse Adamonis come titolare, che Perico e Tuia sono in scadenza di contratto così come Bernardini e che la discreta prova di ieri non cambierà il futuro di Zito, ufficialmente sul mercato ormai da un anno. Non sarà una rivoluzione, ma la rosa va anzitutto sfoltita: l'obiettivo è avere 22-23 calciatori, tutti potenzialmente titolari e senza musi lunghi.

Chi potrebbe arrivare? Possibile che si parta con un confronto tra Lotito e Colantuono per parlare di alcuni elementi della Lazio. Luiz Felipe non si muove dalla Capitale, potrebbero arrivare a Salerno l'esterno Lombardi, l'attaccante Palombi e soprattutto il centrocampista Di Gennaro, mentre Crecco preferirebbe una piazza che gli garantisca maggior minutaggio. Fare altri nomi in questo momento sarebbe prematuro, del resto chi ci segue sa che non ci piace aprire l'almanacco e proporre 20 nomi al giorno parlando di trattative inesistenti per poi scrivere "dietrofront" o "salta tutto clamorosamente". Di certo c'è che, a fari spenti, Fabiani si sta muovendo: orientativamente arriveranno cinque calciatori, occhio ai tanti procuratori che stanno promuovendo decine e decine di assistiti senza riscontri dalla dirigenza granata.

Gaetano Ferraiuolo