Hanno tutti nominato un consulente di fiducia, in vista dell'autopsia in programma questo pomeriggio, i quattro medici del Rummo chiamati in causa dall'inchiesta del pm Marilia Capitanio e dei carabinieri sulla morte di una 79enne di Benevento, avvenuta lo scorso 24 ottobre. Una notizia anticipata ieri da Ottopagine.
Pochi minuti fa è terminata l'udienza nel corso della quale il magistrato inquirente ha affidato al dottore Lamberto Pianese l'incarico di procedere all'esame necroscopico, al quale saranno presenti i medici legali Giuseppe Addeo, per i familiari della vittima, assistiti dall'avvocato Maria Carmela Mignone; Arturo Aversano, Giuseppe Vacchiano, Vincenzo Migliorelli e Teresa Suero, indicati dai sanitari indagati, difesi dagli avvocati Vincenzo Regardi, Nazzareno Fiorenza, Pierluigi Pugliese e Oreste Viola.
L'inchiesta era stata avviata dopo la denuncia presentata dai congiunti della pensionata, con l'obiettivo di far luce sul caso ed accertare se esistano presunte responsabilità da parte dei dottori che l'hanno avuta in cura. Secondo una prima ricostruzione, la pensionata sarebbe arrivata al pronto soccorso nel pomeriggio del 23 dicembre in preda ad uno choc anafilattico, forse causato da un farmaco. Dopo le prime terapie sarebbe stata trasferita nel reparto di medicina, dove, a distanza di alcune ore, era deceduta.
Un dramma finito al centro di un'attività investigativa che era stata subito scandita dall'acquisizione della cartella clinica, e che ora sarà supportata dalle conclusioni alle quali giungerà lo specialista scelto dal Pm.