Girone d'andata in archivio e tempo di primi bilanci per tutte le squadre che compongono un campionato cadetto che alla vigilia sembrava di altissimo livello, ma che sta mostrando un certo equilibrio e una generale mediocrità. Ecco i voti alle 22 di B, con la nostra Salernitana che merita comunque una sufficienza, ma che ha ampi margini di miglioramento:
Ascoli 5: con Maresca e Fiorin si intravedevano buone trame di gioco, la squadra era organizzata, ma peccava moltissimo in fase realizzativa anche a causa dell'infortunio di Favilli. Con Cosmi le cose sono leggermente cambiate: pur segnando con il contagocce, i bianconeri riescono almeno a portare a casa risultati positivi. Per salvarsi, però, non basterà la mano del tecnico, ma occorrerà investire seriamente sul mercato. E il ds sta dando uno sguardo anche agli esuberi di Salerno...
Avellino 5,5: non per parafrasare Novellino, ma effettivamente quel derby con la Salernitana ha cambiato tanto soprattutto nel rapporto con la piazza. Quando Laverone segnò il 2-0, i lupi erano al primo posto e sognavano la A, successivamente hanno vinto soltanto 2 gare su 14 sprofondando in zona retrocessione. Il successo con la Ternana, sofferto, potrebbe però essere di buon auspicio per il futuro, magari anche grazie ad una serenità in più derivante dalle vicende extracalcistiche
Bari 7: solito problema trasferta, ma qualche passo in avanti si sta vedendo anche sotto questo punto di vista. Quando in rosa hai gente come Sabelli, Furlan, Floro Flores, Brienza, Galano, Kozak, Nenè,Cissè e Micai non puoi certo nasconderti: la promozione diretta è alla portata, ancor di più perchè la spinta del pubblico è importante e la società ha già annunciato grossi colpi in tutti i reparti
Brescia 4,5: solo la Salernitana ha perso contro una squadra costruita male e che non aveva certo in Boscaglia il problema principale. Marino, reduce dal fallimento di Frosinone, già rischia l'esonero, ma con questa rosa non sarà sufficiente l'eterno Caracciolo per mantenere la categoria
Carpi 6+: sembra la squadra di Castori: poco gioco, due tiri in porta a partita, ma grande solidità difensiva e posizione di classifica assolutamente ottima. Calabro, alla sua prima esperienza in B, sta dando il massimo allenando una rosa non di primissima fascia, ma che sta dando fastidio a tutti ed è dura da battere
Cesena 5,5: Castori ha ritrovato il suo habitat naturale, la squadra si è ripresa e segna tantissimo pur peccando in fase difensiva. I recenti risultati positivi con Palermo e Frosinone hanno ringalluzzito l'ambiente dopo la depressione iniziale, chissà che la proprietà non faccia un pensierino ai play off. Dal mercato di gennaio giungeranno tante indicazioni in tal senso
Cittadella 8: il voto più alto va ai granata del Nord. Il rapporto qualità della rosa-risultati ottenuti premia il grande lavoro di Venturato e di una società che, senza chiedere nulla in cambio, ha programmato tutto nei minimi dettagli battagliando almeno ad armi pari con realtà teoricamente più blasonate. Solo applausi per il Citta
Cremonese 7,5: può essere una sorpresa soltanto per chi non conosce l'organico, in realtà stiamo parlando di una squadra importantissima ben costruita dalla società e affidata a un bravo allenatore. Correggesse qualche errore difensivo di troppo, potrebbe davvero piazzarsi tra quarto e sesto posto. Lo dicemmo in tmepi non sospetti beccandoci gli insulti sui social, ora tutti parlano dei grigiorossi come mina vagante del torneo
Empoli 6,5: la classifica forse imporrebbe un voto più alto, ma il cambio di allenatore non ha una spiegazione razionale e spesso sono stati dilapidati punti importanti a cospetto di squadre sulla carta inferiori. Per organico da promozione diretta, la sensazione però è che abbia qualcosa in meno di Palermo, Bari e Frosinone anche in termini ambientali. Con Caputoin attacco, però, tutto è possibile....
Foggia 5: come è possibile che una squadra che può contare su un pubblico determinante faccia questa fatica in casa? In trasferta qualche bel risultato, ma la difesa è colabrodo ed è stato giusto non esonerare un tecnico come Stroppa che comunque un'idea di gioco l'ha data dimostrandosi ottimo professionista.
Frosinone 7: è secondo, ha conquistato una marea di punti nell'anno solare e tanto basta per attribuire un voto alto, ma Longo si è incartato con frequenza e i tanti pareggi non hanno prodotto effetti devastanti solo perchè le dirette concorrenti sono inciampate con frequenza. Dionisi, Ciofani, Ciano, però, è tridente di livello assoluto e che non ha eguali in categoria
Novara 5,5: stagione anonima, con momenti di gloria totale come la vittoria di Palermo o sul Frosinone e ko clamorosi che hanno fatto traballare la panchina di Corini, ancora a caccia della consacrazione in veste di allenatore.
Palermo 7,5: vista la rosa, si potrebbe dire che "sta facendo il suo", ma in B solo i nomi non bastano e Tedino è stato bravissimo a mentalizzare il gruppo isolandolo dai malumori dell'ambiente e dai problemi societari. Andranno in A ad occhi chiusi, ma occhio alla possibile partenza a gennaio di Nestorovski
Parma 7: si era puntato tutto su Ceravolo e Calaiò, la iella ha perseguitato D'Aversa, ma la classifica resta buona pur con qualche passo falso di troppo in casa in avvio di stagione. Sarà ricordata come la squadra che, per un mese e mezzo, ha segnato esclusivamente su palla inattiva. Lecito attendersi fuochi d'artificio a gennaio
Perugia 5: l'avvio era stato devastante, con gol a grappoli contro chiunque e un attacco stellare. Poi il crollo improvviso, con otto sconfitte in serie, un cambio di allenatore che non ha prodotto nulla e la contestazione dei tifosi ieri sera. Il ds Goretti asserisce di avere a disposizione la squadra più forte degli ultimi anni, il campo non gli sta dando ragione
Pescara 6: la diatriba Sebastiani-Zeman non giova a nessuno, però nelle ultime tre gare sono arrivati 7 punti e sta tornando il sereno anche in ottica classifica. Leggendo bene i nomi che compongono l'organico, però, effettivamente il boemo non ha tutti i torti: tanti giovani, qualche calciatore sul viale del tramonto e molte scommesse. Pettinari, che oggi è definito bomber, non aveva mai segnato tanto in carriera ed in estate era una semplice riserva di Ganz...
Pro Vercelli 4: a cosa è servito cambiare allenatore, per di più puntando su Atzori reduce da innumerevoli flop?
Salernitana 6: infortuni, arbitri e cattiva sorte hanno inciso, ma i 12 risultati utili consecutivi conquistati in piena emergenza e con rimonte spettacolari meritano rispetto e considerazione. Peccato per l'ultimo mese di crollo totale, il mercato di gennaio farà capire quali sono le reali intenzioni della società. Nessun ko, però, cancellerà la gioia di Minala al 96'
Spezia 6,5: serviva trovare continuità in trasferta, mister Gallo ci sta riuscendo e ha chiuso l'anno da ottavo in classifica e con pieno merito.Il Picco è un fortino, se anche fuori le cose andranno meglio i liguri potranno per l'ennesima volta giocarsi gli spareggi promozione
Ternana 5: certo è che veder giocare le fere non annoia mai, il segno over è sempre assicurato e tutto può accadere nell'arco di 30 secondi. Conta, però, la classifica e, ad oggi, sarebbe retrocessione diretta
Venezia 7: vale lo stesso discorso fatto per il Cittadella: in proporzione al valore della rosa, Inzaghi sta facendo un miracolo. Difesa bunker, manca qualcosa in avanti
Virtus Entella 5,5: Castorina è stata scommessa persa, Aglietti è una garanzia e sta risollevando pian piano una squadra inferiore a quella allenata in pasato, ma che ha tutte le carte in regola per salvarsi
Gaetano Ferraiuolo