Il girone d'andata del torneo di serie B è andato in archivio e, come sempre, tanti giovani hanno avuto la possibilità di mettersi in vetrina. Proponiamo di seguito la top 11 della cadetteria prendendo in considerazione il rendimento di tutti i calciatori e i punti aggiunti alla classifica delle rispettive squadre. Non figurano nella formazione ideale giocatori della Salernitana, ma meritano comunque una menzione speciale il giovane difensore Valerio Mantovani e, soprattutto, l'attaccante Mattia Sprocati, devastante fino all'infortunio di fine ottobre. Ecco le nostre scelte:
Portiere:
Colombi (Carpi): Audero, Alfonso e Bardi hanno ben figurato, ma la palma di migliore del girone d'andata spetta di diritto a lui, capace spesso di chiudere la porta con interventi eccezionali sia tra i pali, sia in uscita. Un'assoluta garanzia per mister Calabro, un portiere che meriterebbe ben altro risalto a livello nazionale e che sta trascinando i biancorossi in zona play off
Difensori:
Rispoli (Palermo): in un 3-5-2 sta dimostrando di essere devastante in veste di esterno, lui che nasce terzino e che ha sempre fatto bene anche in categorie superiori segnando e facendo segnare gol pesantissimi. Un punto di forza dell'undici rosanero, un capitano capace di rappresentare un punto di riferimento dentro e fuori il rettangolo di gioco
Lucarelli (Parma): con il passare delle settimane ha ritrovato la forma migliore e, alla soglia dei 40 anni, sta facendo ancora la sua parte con bravura. Forse qualche altro calciatore avrebbe meritato di figurare in questa speciale formazione, ma premiamo il capitano ducale perchè è sceso in D con l'entusiasmo del ragazzino sposando il progetto e sta giganteggiando in cadetteria sognando la terza promozione consecutiva. Una storia bella che il calcio ha saputo raccontare
Varnier (Cittadella): talento dal futuro assicurato, un difensore centrale che con Venturato sta ricoprendo tutti i ruoli e che, contro la Salernitana, ha segnato il suo primo gol tra i professionisti dopo esserci andato vicino tante volte. L'interesse di club di categoria superiore non è certo una casualità
Ariaudo (Frosinone): se una squadra può permettersi il lusso di giocare contemporaneamente con Ciano,Ciofani e Dionisi lo deve soprattutto alla solidità della difesa. L'ex Cagliari è un perno fondamentale, quando in giornata davvero non si passa
Centrocampisti:
Chocev (Palermo) contro la Salernitana ha segnato un gol prezioso che gli ha permesso di chiudere l'anno nel migliore dei modi. Centrocampista completo, abile in entrambe le fasi e che rappresenta un punto di forza dell'undici titolare
Pinato (Venezia): voluto fortemente da Inzaghi (che lo ha allenato ed allevato nel settore giovanile del Milan), il golden boy arancioneroverde sta disputando un grande campionato. Qualità da vendere palla al piede, un bel tiro dalla distanza, ottima visione di gioco e tanti progressi in fase di non possesso
Valzania (Pescara): cerca un giovane con buone qualità, affidalo a Zeman e il risultato è assicurato. Già titolare nell'under 21 di Di Biagio, il forte mediano biancazzurro di proprietà dell'Atalanta ha coronato un girone d'andata praticamente perfetto con l'eurogol da tre punti contro il Venezia che ha riavvicinato il Pescara ai play off. Predestinato
Attaccanti:
Caputo (Empoli) come non premiare un giocatore che, fatta eccezione per la triste parentesi di Salerno, ha segnato ovunque dimostrandosi determinante. Metà dei punti in classifica dell'Empoli sono frutto delle sue giocate, da copertina la doppietta in pieno recupero contro il Frosinone
Ciofani (Frosinone): dalla C alla A passando per la B non ha mai perso il vizio del gol, un giocatore del genere avrebbe meritato ben altra carriera. Candidato al titolo di capocannoniere, ha chiuso l'anno con una splendida doppietta in casa del Foggia
Galano (Bari): non aveva mai segnato tanto, quest'anno ci ha preso gusto e ha fatto decisamente meglio di compagni di reparto e colleghi dal curriculum più prestigioso. La rete al 94' nel derby contro il Foggia, per lui che è foggiano, un momento di grandissima emozione
Allenatore:
Venturato (Cittadella): la sua squadra, da tre anni, ha aperto un ciclo e il merito è principalmente suo, che ha saputo trasformare in oro un gruppo di giocatori semi-sconosciuti che gioca a memoria e vince contro chiunque senza paura. Re Mida.
Gaetano Ferraiuolo