Il Benevento ottiene la prima vittoria in serie A, ma per Roberto De Zerbi non è il momento per festeggiare: “Sono contento per tutti perché il presidente se lo meritava, così come la squadra e il pubblico che sta soffrendo troppo. Onestamente sono già proiettato alla gara contro la Sampdoria che sarà difficilissima perché hanno calciatori forti e un allenatore importante. Come sempre prepareremo la partita per vincere. La squadra oggi ha avuto il sangue agli occhi e la bava alla bocca, soprattutto negli ultimi minuti. Questo è lo spirito di una mia squadra”.
LUCIONI - “Merita un capitolo a parte perché è un calciatore sottovalutato. Non capisco come faccia a non avere già almeno sei anni di serie A alle spalle”.
CODA - “Ho giocato a calcio fino a qualche anno fa e spesso mi immedesimo nel calciatore. Lo faccio talmente tanto che li aiuto a non buttare via la carriera in maniera stupida, anche perché a me non ha aiutato nessuno quando giocavo. Coda è l'attaccante più forte che abbiamo in rosa. Dentro le braccia, però, deve avere il liquido rosso per giocare e non trasparente. Solo così potrà scendere in campo con regolarità”.
CICIRETTI E ALTRI INFORTUNATI - “Ha avuto un affaticamento e per tale motivo si è fermato. Togliamo di mezzo qualsiasi chiacchiera perché siamo già rovinato a livello di punti, quindi non dobbiamo rincorrere le streghe. Costa e Parigini hanno accusato problemi muscolari che possono starci, anche per il freddo o anche l'aspetto psicologico. Probabilmente qualcuno sente troppo il momento e questo va a discapito dello stato fisico”.
FAME - “Oggi ci aiutavamo, non avevamo paura. E' vero che abbiamo quattro punti e dobbiamo avere più fame e fare come oggi”.
SCELTE - “Cerco di sbagliare il meno possibile. Non ho preclusioni e non porto nessun tipo di vendetta da consumare. Voglio solo fare punti per tenere viva la speranza e potercela giocare fino a quando lo diranno gli altri. Ho inserito Brignola dall'inizio perché D'Alessandro non si è allenato bene in settimana a causa di un problema fisico”.
MERCATO - “Oggi ho avuto delle risposte importanti e quasi tutte positive. La partita, però, non sposta le valutazioni di gennaio, al di là del fatto che il mercato è sempre in evoluzione. Non è la vittoria all'ultima giornata che cancella delle lacune. Bisogna operare in maniera decisa e convinta, quindi dobbiamo mantenere la giusta lucidità”.
SANDRO - “Ha giocato poco e abbiamo valutato anche questo lato del calciatore, però è sicuramente un valore aggiunto per il Benevento. Se supererà le visite mediche, con un po' di rischio possiamo prenderlo perché se fosse al massimo della forma non verrebbe qui. Il presidente mi ha rassicurato quindi non ho nessun pensiero. Valuterò i nuovi arrivati come tutti”.
Ivan Calabrese