Prima vittoria, record di tiri nello specchio della porta (9), record di tiri subiti (9), ma così pochi in questo primo scorcio di serie A. Più meritata di così...
BELEC 6 – Per una volta non deve fare gli straordinari. L'ordinaria amministrazione e una parata buona su Hetemaj. Un buon pomeriggio.
DJIMSITI 6,5 – Il gigante albanese fa valere la sua stazza negli interventi aerei, ma se la cava anche con i piedi, soprattutto in fase difensiva.
LUCIONI 7,5 – E' decisamente l'anima di questa squadra. E De Zerbi gli fa un complimento mida da niente, dicendo che dovrebbe avere alle spalle almeno 10 anni di serie A. Con lui è un altro Benevento. Oggi il capitano sposa la sua Valeria e battezza Gabriele (10 mesi): l'augurio è che sia per lui e per la squadra l'inizio di una vita ancora più ricca di soddisfazioni.
COSTA 6,5 – Con Lucioni a fianco, anche il vituperato ex empolese gioca da campione. Peccato per il nuovo infortunio.
LOMBARDI 7 – Non avrà le accelerate di D'Alessandro, né la tecnica di Parigini, ma la sua presenza è sempre preziosa. In ogni parte del campo.
VIOLA 7 – Si riprende le chiavi del centrocampo e i ritmi del Chievo lo aiutano a fare quello che vuole. Una gran bella prestazione.
MEMUSHAJ 6,5 – L'albanese è tra quelli che dovrebbe lasciare la squadra giallorossa. Gioca una partita di grande orgoglio e finisce col dare una grande mano alla squadra.
VENUTI 7 – Un uomo per tutte le stagioni. E per tutti i ruoli. Inizia da esterno sinistro alto, finisce col fare il terzino nella difesa a 5. Bravo dappertutto, merita la fiducia che De Zerbi gli dà.
BRIGNOLA 6,5 – Si ritrova in campo senza neanche sapere perchè. Gioca con grande forza fisica e dà tutto fino alla fine. Peccato perun gol mangiato a metà del primo tempo.
CODA 7 – Fa quello che deve fare una punta: la butta dentro. Non segnava un gol in serie A dall'ultima volta in cui vi giocò col Parma e guarda caso lo aveva segnato proprio al Chievo. Che gli porta bene, evidentemente.
PARIGINI 7 – La migliore partita (pardòn mezza partita...) della stagione. Gli riesce tutto, va vicinissimo al gol, ma proprio in quell'occasione si infortuna. Peccato.
D'ALESSANDRO 6 – Non avrebbe dovuto giocare, ma De Zerbi gli chiede un sacrificio. Lui fa come sempre la sua parte. Con efficacia.
GRAVILLON 6,5 – Entra nel momento più difficile, ci mette forza fisica e determinazione. Quelloche serve.
DI CHIARA SV – Qualche minuto per far rifiatare i compagni.
Franco Santo