di Marco Festa
Sta per essere alzato il sipario sulla finestra invernale di calciomercato: domani il via ufficiale. Per la dirigenza dell'Avellino sono ore di contatti e negoziati per provare a condurre in porto le operazioni, in entrata e in uscita, alle quali si sta lavorando, sottotraccia, da diverse settimane. Spezia – Avellino dello scorso 21 dicembre sarebbe stata in tal senso l'occasione propizia per un colloquio tra il presidente Walter Taccone e quello dell'Atalanta Antonio Percassi per discutere di due profili che potrebbero fare al caso dei lupi: il primo è quello del talentuoso esterno di centrocampo ecuadoregno Bryn Cabezas, classe '97, in grado di giocare sia a destra sia a sinistra, che si appresta a rientrare dal prestito al Panathinaïkos per una nuova parentesi a titolo temporaneo, stavolta in Italia. E salvo colpi di scena proprio nell'Avellino; il secondo è quello del mediano Simone Emmanuello, che piace a Novellino e non sta trovando molto spazio nel Perugia. Affare, quest'ultimo, ben più lungi dal concretizzarsi rispetto a quello che dovrebbe portare all'ombra del Partenio Cabezas.
Sono nel contempo in stand-by le trattative per Simone Palombi, di proprietà della Lazio, e per il centrocampista Emanuele Ndoj della Roma, prestato in estate dai capitolini al Brescia. Sul fronte cessioni, dopo Brescia, Salernitana e Pescara, per Paghera c'è da registrare un ritorno di fiamma della Pro Vercelli e l'interesse della Virtus Entella oltre a una richiesta di informazioni da parte del Trapani, che però dovrebbe rimanere tale data la volontà del mediano bresciano di non scendere in Serie C. Si continua intanto a cercare una sistemazione a Moretti, per il quale il Foggia ha detto “no” all'ipotesi di un trasferimento in Puglia per 6 mesi mentre su Camarà non c'è solo la Casertana: per lui ha sondato il terreno anche la Reggiana. Telefoni già bollenti. In arrivo un gennaio di sogni ed affari. Suggestioni ed indiscrezioni. Al via il restyling biancoverde.