Avellino

Piano di zona, confronto in Comune. Dopo sette giorni di attesa, i sindaci dei comuni di Altavilla I., Capriglia I., Cervinara, Chianche, Grottolella, Petruro I., Pietrastornina, Prata di P.U., Pratola Serra, Roccabascerana, Rotondi e Torrioni fanno sentire la loro voce sulla questione. Si chiedono «perché Avellino non abbia convocato il C.I. quando il 17 febbraio u.s.  gli stessi Sindaci avevano chiesto la convocazione con urgenza per il mancato avvio dei servizi e perché Avellino abbia preferito decidere diversamente in barba all’art. 8 del Regolamento che prevede che “in caso di richiesta di convocazione da parte di almeno 1/3 dei componenti, il Presidente è tenuto a convocare il C.I. entro un termine non superiore a 10 giorni, inserendo nell’o.d.g. le questioni richieste”. E ancora, perché Avellino convoca il C.I.  (dopo oltre 2 mesi dalla loro richiesta) ma all’o.d.g. non si fa menzione dei loro punti e anzi si pretende che si debba approvare la programmazione seconda annualità dei fondi PAC 2014, da presentare al Ministero dell’Interno, a scatola chiusa senza averla condivisa. Per i 12 Sindaci dell’Ambito A04 un anziano, un disabile e un minore di Petruro I., ossia del comune più piccolo dell’Ambito, ha la stessa dignità e attenzione di un anziano, un disabile e un minore di Avellino, comune più grande. Di fronte al bisogno vero non esistono differenze. E sulla base di ciò, riscrivono al Prefetto per richiedere un incontro urgente finalizzato alla sottoscrizione di un accordo tra le parti nelle more della “formale separazione». 

Marco Grasso