Il futuro dell'attaccante Simone Palombi è sempre più un rebus. L'unica certezza,al momento, è rappresentata dalla necessità di andar via temporaneamente dalla Lazio anche su consiglio del tecnico Simone Inzaghi che, dopo averlo schierato dal primo minuto contro la Spal nel primo match stagionale in campionato (prova da 5 in pagella, in verità), lo ha progressivamente accantonato preferendogli elementi di maggiore esperienza. A questo punto il golden boy biancoceleste, d'accordo anche con il procuratore, accetterà di buon grado il salto all'indietro di categoria con la speranza di firmare per un club che possa garantirgli una maglia da titolare. In queste ore in tanti hanno bussato alla porta di Claudio Lotito per chiedere informazioni: il Bari e il Carpi farebbero carte false per averlo a disposizione già alla ripresa degli allenamenti, l'Avellino è in pole e il presidente Taccone è sceso in campo in prima persona monitorando anche altri profili area capitolina, a Salerno il ds Fabiani attende novità entro la fine di questa settimana, ma parallelamente segue piste alternative per non farsi trovare impreparato. Tutto può davvero accadere, le possibilità che vesta la maglia granata ci sono, ma non elevatissime: lecito chiedersi come sarà accolto dalla tifoseria dopo gli innumerevoli rifiuti estivi, quando Lotito e Bollini provarono in ogni modo a convincerlo senza successo. Ora, dopo l'esperienza semestrale tra panchina e tribuna con la Lazio, la consapevolezza che, per crescere, è necessario fare la gavetta: basta soltanto scegliere la destinazione logisticamente migliore. E Salerno, per tanti motivi, il posto da titolare non glielo garantirebbe di certo...
Gaetano Ferraiuolo