La Samp nel cuore e nei ricordi. Per almeno quattro protagonisti del campionato giallorosso, la maglia blucerchiata richiama alla mente momenti del passato. A cominciare da Andrea Costa, che ha calpestato l’erba (oggi malandata) di Marassi dal 2011 al 2014: per lui una promozione dalla B e due salvezze. A Genova ricordano anche un episodio di Samp-Inter 0-4 (13 aprile 2014) con una doppietta di Maurito Icardi, che prende in giro la Sud portando le mani dietro le orecchie. Chi reagì a quel gesto? Sì, proprio Costa che era in panchina ma ne disse quattro al centravanti argentino, guadagnandosi il grande apprezzamento dei tifosi blucerchiati (i rapporti tra i due non sono mai migliorati, neanche quando si sono stretti la mano da capitani in Benevento-Inter). L’altro ex è Alberto Brignoli, che a Genova ha lasciato un grande amico, il suo collega Viviano, e ha ancora la fidanzata Camilla. Brignoli ha giocato una sola partita in blucerchiato, 0-5 con la Juventus, ma i ricordi sono certamente lieti, se è vero che per festeggiare il gol contro il Milan se ne andò a Chiavari proprio a casa Viviano, insieme alla fidanzata.
Altri due ex fanno parte dello staff tecnico. Uno è Davide Possanzini, allenatore in seconda di Roberto De Zerbi. Primi anni duemila, un momento non particolarmente felice della sua carriera dopo gli exploit alla Reggina. L’altro è Pasquale Foggia, responsabile del settore giovanile giallorosso. Foggia è stato allievo a tutto tondo di Marco Giampaolo, che lo ebbe a Treviso, Cagliari e Ascoli. In blucerchiato il diesse delle giovanili giallorosse ha vinto un campionato di B, una stagione che non ha mai dimenticato. Come l’amicizia con Giampaolo.
Nella foto De Zerbi insieme a Possanzini, che sarà un ex della Samp