Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

La preghiera, il furto, la fuga maldestra, la successiva e, alla luce dei fatti, prevedibile identificazione. Si è conclusa con una denuncia la giornata di A.l., 38 anni, di Napoli, abituale frequentatore del capoluogo irpino.

Ieri mattina l'uomo, durante la celebrazione della messa nella parrocchia della Santissima Trinità dei Poveri, dopo essersi «mischiato» fra i fedeli in preghiera, ha approfittato della distrazione dei presenti per sfilare il portafoglio dalla borsa di una signora. Ma non è stato così abile, visto che qualcuno lo ha notato. Sono seguiti momenti di concitazione, il ladro si è dato alla fuga inseguito da alcuni presenti.

La sua corsa non ha lasciato indifferenti passanti e proprietari di esercizi commerciali della zona. Proprio le testimonianze raccolte hanno permesso agli agenti dell'ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Avellino, prontamente intervenuti sul posto, di identificare e poi fermare il sospettato. Gli uomini della sezione Volanti coordinati dal vicequestore Elio Iannuzzi hanno così tracciato l'identikit del ladro «alto, magro e con un vistoso cappello».

E' seguita una ricerca fra i luoghi abitualmente frequentati dal sospettato. E, quasi per un curioso scherzo del destino, la fuga del 38enne si è conclusa proprio a pochi passi dalla chiesa dove era avvenuto il furto. L'uomo, fermato dai poliziotti, aveva ancora addosso la refurtiva, circa ottanta euro. Interrogato ha ammesso le proprie colpe. Come anticipato, si tratta di un volto noto da queste parti. Più volte era stato visto aggirarsi fra le strade del capoluogo irpino

Un'altra operazione messa a segno dagli uomini di Iannuzzi che, su disposizione del Questore Luigi Botte, hanno intensificato i pattugliamenti. A dicembre la squadra Volanti aveva già fermato una pericolosa banda di albanesi specializzata in furti in abitazione. Malviventi che avevano preso di mira delle villette di Contrada Archi. 

Qui potete ascoltare le interviste raccolte in esclusiva da 696 Tv dalla collega Paolo Iandolo che ha ascoltato alcune persone presenti al momento del furto e raccolto un appello più volte evidenziato dai residenti del centro storico: chiedono l'intensificazione dei servizi di prevenzione, un'illuminazione migliore nelle ore serali e un investimento sul servizio di videosorveglianza della zona