Benevento

«Un momento importante, uno degli obiettivi principali di questa amministrazione che ha puntato sugli spazi culturali di questa città. Così dopo la riapertura del San Vittorino affidato alla gestione del Conservatorio Nicola Sala ora tocca al San Nicola».
Così l'assessore alla Cultura Oberdan Picucci alla riapertura del teatro di via Bartolomeo Camerario che, dopo 12 anni torna a vivere.

Circa 160mila euro per rifare questo teatro bomboniera: 200 posti e un piccolo palcoscenico lo rendono inadatto ad ospitare grandi produzioni. 
Ora occorre decidere a chi affidare la gestione della struttura ma c'è l'idea di impiantarvi una scuola di teatro. 
«Mi piacerebbe poterlo affidare ad un grande artista del mondo del teatro o del cinema – ha detto a riguardo il sindaco Clemente Mastella – e avevo chiesto a Vincenzo Salemme. Attendo ancora una risposta, purtroppo infatti, sembra non sia disponibile per i tanti impegni, ma ci sono altri nomi. Non escludo la collaborazione e l'affidamento ad artisti beneventani, magari con una gara ad evidenza pubblica. Mi piacerebbe – conclude Mastella - anche l'idea di poter tenere qui proiezioni di cinema d'essai».

 

Soddisfatto del lavoro e dei tempi di realizzazione anche l'assessore ai lavori pubblici Mario Pasquariello che oltre ai passi compiuti guarda alle prossime mosse.
A dettare il cronoprogramma per la riapertura di altri importanti spazi culturali cittadini è l'assessore alla Cultura, Oberdan Picucci: «Partiremo dal De Simone che a breve sarà interessato da lavori di ristrutturazione per arrivare, poi, nella primavera del 2019 alla consegna alla città del Teatro Comunale. Una Benevento dei teatri finalmente riaperti».

 

A tenere a battesimo il palcoscenico però è stata la musica. Quella dell’Orchestra della tradizione napoletana a cura del Conservatorio Nicola Sala che ha proposto «A Betlemme nascette nu Ninno».
Canti della tradizione a tema natalizio per un progetto diretto da Luigi Ottaviano. «Sarà Renzo Arbore – ha annunciato Ottaviano – ad inaugurare il nostro corso di canto napoletano al conservatorio».