Una bella notizia, per i familiari ma anche per l'équipe medica che lo tiene in cura e le tante persone che hanno seguito con apprensione la vicenda. Il piccolo di 15 mesi di Salerno, ricoverato nel reparto di rianimazione del pronto soccorso pediatrico del "Ruggi d'Aragona" prima e dell'ospedale di Battipaglia poi, sta molto meglio. La prognosi resta riservata per motivi precauzionali, ma le sue condizioni di salute sono in netto miglioramento rispetto ai giorni scorsi.
E' seguito con particolare attenzione dal personale medico, vista anche la tragica fatalità per la quale è arrivato in ospedale: in stato ipotonico, è stato accompagnato dal padre - un 29enne con precedenti per droga, stando alle informazioni dei carabinieri - al pronto soccorso. Dopo i primi accertamenti, ed i sospetti dei medici del "Ruggi d'Aragona", era chiaro che il bimbo potesse aver ingerito hashish.Trasportato d'urgenza al reparto pediatrico di Battipaglia, ha risposto bene alle cure. I carabinieri, intanto, hanno ascoltato e poi denunciato il padre. Ma la buona notizia delle ultime ore è che le sue condizioni di salute sono in netto miglioramento. "E' sveglio e vispo", fanno sapere investigatori e personale medico che stanno monitorando da vicino la situazione.
La notizia del ricovero d'urgenza del piccolo era diventata di interesse nazionale. Oltretutto, il trasferimento d'urgenza a Battipaglia ha sollecitato ancora una volta un tema importante per Salerno: i pochi posti a disposizione per il pronto soccorso pediatrico, specialmente in un momento come questo dove si registra un boom di ricoveri per il picco influenzale, che potrebbe ulteriormente aumentare nei prossimi giorni con la riapertura delle scuole. Il primario di pediatria, Rosario Pacifico, ha sottolineato ancora una volta - ravvisando la disponibilità del neo-direttore generale dell'azienda ospedaliera universitaria, Longo - la necessità di un'implementazione del reparto del capoluogo.
Redazione Salerno