Benevento

Non poteva essere diversamente. Il primo gol di Massimo Coda è finito (secondo Sky) nelle migliori giocate della 20. giornata. Come il gol di Luis Alberto alla Spal, o come quello del Cholito Simeone all'Inter. Non poteva essere che così per una giocata assolutamente eccezionale. A partire dal lancio di Nicolas Viola (la cui performance è sottolineata anche per un'azione precedente quando difende strenuamente un pallone a centrocampo con la ferocia che chiede De Zerbi) fino all'aggancio perfetto e a quel doppio passo che lo mette in condizione di armare il sinistro per spedire il pallone nel sette della rete difesa da Viviano. Un gol d leccarsi i baffi, che avrebbe fatto sprecare fiumi di inchiostro se a segnarlo fosse stato Dybala o Higuain. Ma il giusto riconoscimento arriva anche a Massimo Coda, il centravanti con la valigia. Quella valigia che sembrava chiusa ormai da quasi un mese, e che invece sembra sempre più pronta per essere disfatta. E' il bello del calcio. Il Benevento ricorda una storia simile accaduta a Karamoko Cissè, ormai sull'aereo per raggiungere Mantova, ma fermato da un affare che non si concretizzò mai (scambio con Beretta, attualmente al Foggia). Il guineano fu uno dei maggiori protagonisti del girone di ritorno di quel Benevento che stravinse il campionato di Lega Pro. Massimo Coda sulle orme di Cissè, dunque, perchè a volte le storie nel calcio vengono riscritte pressochè uguali.