di Redazione Sport
Durante la trasmissione 0825 in onda su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre), è intervenuto in esclusiva il presidente dell'Avellino Walter Taccone, come sempre molto schietto e diretto anche quando si tratta di parlare di calciomercato. Ecco le sue dichiarazioni:
Presidente, è fatta per i primi innesti ufficiali?
"Abbiamo praticamente chiuso per Cabezas, stiamo soltanto aspettando il nullaosta dalla Grecia e tra giovedì e venerdì dovrebbe venire ad Avellino; ho sentito proprio questa mattina l’Atalanta per fare il punto della situazione. Non mi meraviglia sapere che è un bravo giocatore, i detrattori diranno il contrario, ma abbiamo sempre preso calciatori importanti. Non sempre tutti rendono in baA se ai nostri desideri, ma quando ci muoviamo sul mercato c’è sempre uno studio dietro, non siamo sprovveduti. E’ un ragazzo che segna, salta l’uomo, ha personalità: può sopperire all’assenza di Morosini, abbiamo individuato un profilo importante per la nostra squadra che può ricoprire più ruoli. Può anche eventualmente sostituire Bidaoui come esterno. Farebbe la differenza ovunque”.
Ci sono altre novità imminenti?
“Le situazioni sono in stand-by, non c’è niente di certo o definito. Non prendiamo soltanto giovani, stiamo seguendo anche elementi di maggiore esperienza. Ci sono ragazzi del 1998 che abbiamo acquisito e che rinforzeranno la Primavera. Le altre trattative le conoscete tutti, non ne facciamo mistero: ci piace Ndoj, ma è attualmente è ancora del Brescia e non sappiamo la Roma come intenderà muoversi. C’è una promessa verbale, non ci sono certezze. Con la Juve Stabia mi sto impegnando in prima persona per Mastalli, ma c’è la concorrenza di diverse società. Mastalli ha un prezzo molto alto, stiamo limando le differenze . In settimana ci sentiremo per fare il punto della situazione, speriamo di intavolare un discorso definitivo”.
E' vero che Laverone potrebbe andar via?
“Non so assolutamente nulla dell’addio di Laverone, senza il mio assenso non va da nessuna parte e non mi risulta nulla. E’ ipotesi giornalistica, non daremo un giocatore importante alle nostre avversarie.Il mercato, però, finisce il 31 gennaio e tutto può ancora succedere”.
Quali sono i reali obiettivi della sua squadra?
“Sono molto chiaro: l’obiettivo primario non è quello dei play off, dobbiamo salvarci in tempi utili senza soffrire. La nostra campagna acquisti è indirizzata su questa linea, vogliamo potenziare la squadra puntando su persone non necessariamente più bravi, ma più funzionali al gioco che attua il nostro allenatore. Qualcuno andrà via non perché ha fallito, ma per motivi tecnico-tattici: Suagher è una primissima scelta, ma è giusto trovi spazio altrove. In generale posso dire che ho grande fiducia nella mia rosa, forse è troppo ampia ed è necessario sfoltirla per non avere musi lunghi all'interno dello spogliatoio”.
A proposito di Suagher, perchè lo avete ceduto?
“Abbiamo Migliorini, Kresic e Marchizza, tre centrali di ottimo livello. Suagher sarebbe stato il quarto, abbiamo pensato insieme di valorizzare maggiormente i primi tre e non ci rimetteremo un euro sull’uscita di questo ragazzo, forse avremo addirittura un vantaggio perché valorizzeremo gli altri centrali. E’ un’operazione che ho valutato attentamente, è una separazione dolorosa perché perdiamo un validissimo elemento, ma possiamo farne a meno. Non dimenticherei Pecorini, Ngawa e Laverone: il reparto difensivo mi sembra a posto, ritengo che la retroguardia non necessiti di ulteriori innesti. Ci concentreremo sul centrocampo”.
Ci può confermare che molti calciatori sono richiesti anche da club di categoria superiore?
“Anzitutto vi confermo che abbiamo preso anche Wilmots, è un giovane che dovrà crescere gradualmente e presto sarà pronto per la prima squadra. Sugli altri nomi saremo più precisi verso la fine della prossima settimana, domani avremo nuovamente a disposizione Gavazzi che, se torna quello di un tempo, sarà un vero rinforzo. Se avesse qualche problema, gli acquisti nel reparto saranno un paio. Per quanto riguarda le uscite, Laverone lo vuole qualche squadra che lotta per la A, Migliorini è richiestissimo così come Ngawa: evidentemente valiamo più della posizione della classifica che occupiamo. Anche Castaldo e Ardemagni hanno numerosi estimatori nonostante l’età, conferma del fatto che i nostri direttori sanno operare bene e non scelgono mai per caso. Che poi le cose non siano andate bene lo sappiamo tutti, ma guai a martorizzare una società o la parte tecnica, mi riferisco in particolare all’allenatore. Anche Paghera è richiesto da 5-6 squadre, non è un problema per l’Avellino e mai lo sarà così come Moretti. Paghera si è messo più in mostra e ha dimostrato il suo valore, il compagno di reparto ha avuto problemi di ambientamento ed è meno richiesto, ma nessuno può pensare che Moretti sia un calciatore di seconda fascia. Bisogna trovare una soluzione che soddisfi tutti”.
Dopo il gol di ieri addio Galabinov?
“Il Genoa sta andando bene, Galabinov è un ragazzo straordinario che ha iniziato anche a segnare e sarà difficilissimo portarlo qui. La società non se ne priva, non è che il calciatore ha rifiutato la nostra piazza. Farei carte false per lui, oggi gli ho mandato un messaggio in cui gli ho fatto i complimenti, lui mi ha ringraziato con la solita gentilezza. Uno che sta in A se non trova spazio può fare un passo indietro, ma come posso competere con il Genoa se inizia a giocare con maggiore continuità? Per ora no, vedremo cosa accadrà, ma sarò vigilissimo su questa cosa”.
Possibili affari con la Salernitana di Lotito?
“Con la Salernitana è in piedi il discorso Palombi: se va via dalla Lazio i granata sono avvantaggiati per ovvi motivi, ma noi siamo immediatamente dietro. Se li accontentiamo con qualche giocatore che piace a loro, Lotito può darsi che lo dia a noi. So che Di Roberto è un buon giocatore, sono anche un estimatore di Rosina: quando giocammo il derby, appena è entrato mi hanno ricordato che ha sempre creato problemi all'Avellino ed è stato così anche in quella occasione. Questa risposta è sufficiente per farvi capire quanto stimi questo giocatore”.
Davvero bella l'iniziativa delle magliette scelte dai tifosi...
“Abbiamo ricevuto 110 progetti, 15 dei quali selezionati dai nostri tecnici in base ai parametri imposti dalla Lega e dagli sponsor tecnici. L’idea è mia, abbiamo avuto oltre 8mila voti sul nostro sito, 25mila visualizzazioni e un riscontro assolutamente positivo. Grande entusiasmo sui social per questa iniziativa, concepita e realizzata da noi senza affidarci ad esterni. Abbiamo avuto il plauso della Lega perché la società ha permesso ai tifosi di realizzare una maglia vera per la prima squadra. Tutti i 15 partecipanti riceveranno gadget e biglietti omaggio per le partite, il vincitore avrà un abbonamento in tribuna centrale per il prossimo campionato".
L'asse con l'Atalanta...
"Oltre al via libera per Cabezas avevamo strappato una promessa all'Atalanta per il centrocampista Haas, ma stanno andando avanti in tutte le competizioni e potrebbero avere ancora bisogno del ragazzo. Vedremo."