Zero: Al ritardo con cui pubblico questa settimana la mia solita pagellina. Erano venti anni che non mi pigliavo l’influenza e solo oggi metto il becco fuori dalle lenzuola. Almeno la vittoria di Sabato scorso mi ha alleviato le sofferenze... m sent' peggio che si m' foss passat nu TIR nguoll.
Uno: Al signor Marocchi che a Sky ha dichiarato che il Benevento produce il peggior calcio e fa il peggior gioco del campionato. Detto da uno che non era tutto sto granchè quando giocava lo considero quasi un complimento. Ecco un altro che si aggiunge alla lista di coloro che si sono guadagnati un biglietto di sola andata per quel famoso posticino tanto caro a Alberto Sordi: “non succede ma se succede…”
Due: Come i gol presi allo scadere. Stavolta ci siamo voluti superare ed oltre al solito gol in pieno recupero siamo stati capaci di prenderne uno pure al 45esimo del primo tempo. Veramente le partite con noi finiscono “quando arbitro fischia”.
Tre: A Gyamfi saltato come un birillo sulla sua fascia di competenza ed incapace di opporre resistenza in occasione del gol del 3-2. E menu mal che la partita era finita e che lui doveva essere fra quelli freschi…
Quattro: Alla mente perversa di chi ha partorito la sciarpa BENEVENTO/SAMPADORIA ed a quella ancora più perversa di chi la ha acquistata. Per l’autore i casi sono tre; o si merita l’Oscar per la genialità e la genialata, o si è laureato al Cepu o ha bisogno dell’intera collezione della Treccani per farsi un ripasso dell’enciclopedia…
Cinque: A Ferrero che aveva dichiarato di doversi sparare se si perdeva a Benevento. Presidè… siamo magnanimi. Ti concediamo l’onore delle armi. Piuttosto continua a farci sorridere con le tue caxxx… che qua pare che pure una risata è diventata difficile da fare.
Sei: Al tifo colorito dei 400 sostenitori doriani ed alle belle parole che ho potuto leggere da parte di qualcuno di loro; l’impressione che fossero una bellissima tifoseria, colorata e sportiva, si è confermata in pieno.
Sette: alla… CODA in autostrada a cui prestare attenzione. E’ gia la seconda settimana che i social impazzano con la foto del cartello autostradale con la scritta “attenzione CODA”. Speriamo che anche in terra emiliana il cartello possa essere visibile… e per una volta... chi se ne fotte del traffico!!!
Otto: A Billong. Tutto sembrava tranne uno piombato li per caso da pochi giorni. Segna Coda e lui è sui cartelloni sotto la curva Sud ad urlare come un pazzo. Preciso nelle chiusure e nei disimpegni incute paura col fisico da Marcantonio che si ritrova... “Il Koulibalhy de noantri” … se questa è la scena di un film bisogna solo dire BUONA LA PRIMA.
Nove: Al Capitano. Da quando è rientrato lui sembra (o è) un'altra squadra. Adesso speriamo solo nel miracolo della Giustizia Sportiva. Fateglielo vivere cari giudici il sogno a sto ragazzo che ha avuto solo la colpa di affidarsi ad un medico poco attento. Mica si può girare con il fogliettino delle avvertenze in tasca?
Dieci: Ai due pazzi per eccellenza. A Vigorito che non ha mai mollato di un solo passo mettendo a rischio la tenuta dell’Arco di Traiano con nuovi acquisti di spessore ed a De Zerbi che oltre a volere gente “con il sangue” dovrà anche fare un lavoro molto certosino per ricreare l’ennesimo gruppo che oggi è una vera e propria multinazionale. Buon lavoro e grazie soprattutto perché non avete mai fatto un solo passo indietro al contrario di chi già contro il Chievo ha preferito il divano….
SCUGNIZZO69