E' stato condannato ad 8 mesi, pena sospesa, per abuso d'ufficio, il sindaco di Vietri sul Mare ,Franco Benincasa. La sentenza è relativa alla frana del costone roccioso dell’Hotel Baia, verificatasi il 12 maggio del 2009.

Lo hanno deciso ieri i giudici della Corte d’Appello di Salerno che hanno emesso la sentenza accogliendo il ricorso presentato dalla Procura contro il verdetto di primo grado che aveva assolto invece la fascia tricolore. L’accusa era quella di aver revocato troppo velocemente l’ordinanza adottata all’indomani della frana dal commissario straordinario, consentendo in questo modo la riapertura parziale della nota struttura balneare.

Ai microfoni di Otto Channel il sindaco ha precisato: “La sentenza mi lascia estremamente perplesso, non ho fatto nulla di male, anzi, ritengo di aver fatto solo il mio dovere, per il bene della collettività e dei dipendenti di quell'azienda.

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A tre giorni dalla mia elezione – continua il sindaco - si verificò una frana, nel lontano 2009. Credo che il mio agire come sindaco rispetto ad una situazione del genere, e rispetto a cinquanta famiglie che rischiavano di perdere il posto, era un atto dovuto.

Aspetteremo ora la motivazione dei magistrati per poi proporre ricorso in Cassazione”. Nei confronti del primo cittadino la scure della legge Severino che prevede la sospensione degli amministratori pubblici in seguito ad una sentenza di condanna. Ovviamente io da ieri non vado in comune, la gestione della cittadina di Vietri sul Mare è nelle mani del vicesindaco Marcello Civale”, ha concluso Benincasa.

Sconto di pena, invece, nei confronti degli altri imputati, condannati tutti nel marzo 2015 dai giudici della seconda sezione penale all’esito del processo di primo grado.