Napoli

Influenza, è boom di contagi e aumentano l'afflusso nei pronto soccorso anziani, adulti e anche bambini. Un vero e proprio picco dei ricoveri in ospedale a Napoli. La crescita è costante in tutta la Campania e il flusso rimarra' una costante fino a metà gennaio, quando l'influenza registrerà il suo picco di contagio. Le aziende corrono ai ripari. Ogni ospedale dovrà dotarsi di un numero «congruo» di posti letto da riservare a chi viene colpito dal virus influenzale.

Al Cardarelli sono stati sospesi i congedi ordinari di medici e infermieri .

Ma il manager Ciro Verdoliva chiede collaborazione: sono troppi gli accessi   che potrebbero essere evitati. Almeno il 60 per cento delle utenze.

«Affollare i pronto soccorso per una semplice influenza provoca un rallentamento dell’assistenza verso quei pazienti che necessitano realmente di cure immediate e mettono a rischio la vita di persone, già deboli, che potrebbero essere contagiate dal virus che potrebbe aggravare le loro condizioni di salute». Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, per il quale «soprattutto in questi giorni, andrebbe applicata alla lettera la norma che prevede il pagamento di un ticket sanitario quando ci si presenta a un pronto soccorso con un codice bianco, senza averne una reale necessità». «Chiaramente serve anche un impegno straordinario dei medici di base e di quelli delle guardie mediche per garantire la massima assistenza ai cittadini contagiati dal virus dell’influenza» ha aggiunto Borrelli rinnovando «l’appello agli stessi cittadini a non andare nei pronto soccorso se non necessario».