Salerno

In una lunga intervista rilasciata sulle colonne del quotidiano Il Mattino, il direttore sportivo della Salernitana Angelo Fabiani ha fatto il punto della situazione parlando principalmente del mercato in uscita mentre tanti tifosi si aspettano novità importanti anche per quanto riguarda gli acquisti, convinti che il solo Palombi non basti per fare il salto di qualità ancor più dopo le partenze certe di Gatto e Cicerelli e quelle imminenti di altri calciatori in estate indicati come colonne del progetto: "In dieci giorni abbiamo fatto già due operazioni e mezza: Palombi è arrivato, Gatto è andato via, Cicerelli è in procinto di passare al Pordenone. Stiamo valutando la situazione dei più giovani, di chi ha giocato poco e di chi è in scadenza di contratto: con Bernardini ci siamo già incontrati tempo fa, non ha mai fatto questioni economiche e non credo che ci saranno problemi al momento della firma. Abbiamo creduto in lui, ritengo sia un ragazzo riconoscente nei confronti dei presidenti Lotito e Mezzaroma. Per Della Rocca stiamo facendo ragionamenti diversi. Ci tengo a precisare che non esistono casi Zito e Rosina: so che Colantuono ha avuto un colloquio con Rosina e vuole che si metta in sesto, qualora venga schierato deve dare il massimo e dimostrare le sue qualità tecniche, non solo di essere un calciatore generoso. Su Zito ho sempre detto che è una fortuna avere un elemento come lui nello spogliatoio. E' una sorta di amuleto. Gatto? Quando lo abbiamo preso ci hanno criticato, oggi criticano perchè lo abbiamo dato via. L'Entella lo ha chiesto, si è caricata l'ingaggio e gli ha fatto firmare due anni di contratto".

Fabiani prosegue: "Odjer ha subito una involuzione, se non torna quel motorino che correva dappertutto esistono i fogli di via. Ci tengo a precisare che Colantuono non ha chiesto nulla: logicamente se ci saranno delle partenze ci muoveremo di conseguenza. Come dico sempre non è possibile essere definiti fenomeni dopo Avellino e brocchi per la sconfitta di Palermo. Vorrei ricordare che Palombi non è l'ultimo arrivato, c'era il Carpi che fino alla fine ha fatto di tutto per assicurarsene le prestazioni. Il grosso lo abbiamo fatto in estate. La mia riflessione va oltre il mercato in entrata: se una società punta su un allenatore come Colantuono, signfiica che tra questo e il prossimo anno si vuole fare il salto di qualità".

Gaetano Ferraiuolo