Studenti in protesta oggi a Salerno. Si sono dati appuntamento tra le strade del centro cittadino, riunendosi in piazza Portanova. A farsi sentire gli allievi del De Filippis di Cava de' Tirreni e del Liceo Da Vinci di Salerno, entrambi gli istituti sono in agitazione. Il liceo Da Vinci di Salerno è occupato da giorni.
I ragazzi lamentano strutture fatiscenti, bagni rotti o non sempre fruibili, pareti danneggiate, vetri rotti e tante altre problematiche, che a loro dire, inciderebbero sulla normale attività didattica. Una protesta pacifica che vuole spingere la Provincia di Salerno ad intervenire per sanare queste situazioni di disagio.
I ragazzi questa mattina hanno esposto uno striscione con scritto “la crisi ci sta crollando addosso” proprio a sottolineare come la mancanza di fondi da destinare alla manutenzione delle scuole, stia creando situazioni di invivibilità all’interno degli edifici.
Proprio nei mesi scorsi uno studio di Legambiente, realizzato su tutte le scuole Campane, aveva evidenziato i limiti degli istituti salernitani. Su quarantacinque edifici scolastici monitorati a Salerno, frequentati da circa 12mila ragazzi, solo tredici sarebbero infatti stati costruiti secondo criteri antisismici, e soltanto per uno è stata eseguita la verifica di vulnerabilità sismica.
Il dossier evidenzia che il 59 per cento degli istituti necessita di interventi di manutenzione urgente; il 90 per cento si trova in aree a rischio sismico, ma solo il 19,8 per cento degli edifici sono realizzati secondo le norme antisismiche e sul 28,3 per cento di essi è stata testata la vulnerabilità.
Tutti gli istituti salernitani controllati risultano comunque dotati di impianti elettrici a norma, e 40 hanno goduto di interventi di manutenzione straordinaria eseguiti negli ultimi 5 anni.
S.B.