Salerno

Alessandro Bernardini resta a Salerno. Come abbiamo rimarcato più volte nelle scorse settimane, uno dei difensori più forti della categoria ha deciso da tempo di proseguire la sua avventura all'ombra dell'Arechi anche in segno di riconoscenza nei confronti di una società e di una dirigenza che lo scelse in un momento particolare della sua vita non solo professionale. Punto di forza della retroguardia e titolare inamovibile con Torrente, Menichini, Sannino, Bollini e Colantuono, il centrale di Domodossola è tra i pochi calciatori davvero insostituibili nell'undici titolare e ha sempre sfornato prestazioni di altissimo livello contribuendo alla salvezza del 2015-16 e alla scalata dela passata stagione che, per poco, non culminava nella qualificazione play off. Nonostante le richieste del Novara, Bernardini resterà la colonna della squadra e firmerà entro un paio di mesi l'agognato rinnovo contrattuale: la Salernitana ha messo sul tavolo un'offerta da 200mila euro netti più bonus fino a giugno del 2021, un anno in più rispetto a quanto originariamente preventivato. Proprio ieri il ds Fabiani pare abbia sentito il procuratore del calciatore per tranquillizzarlo e per cercare di trovare una data utile per la fatidica fumata bianca. Restano in scadenza Della Rocca (del quale abbiamo parlato a parte, andrà via), Perico e Tuia: solo per l'ex Primavera della Lazio, tra l'altro tesserabile come calciatore bandiera dopo sei campionati a Salerno, ci sono margini per il prolungamento, a cifre più basse rispetto al collega ed eventualmente fino a giugno del 2020. 

Gaetano Ferraiuolo