Ogni qual volta si parla di rivoluzione del calcio italiano, Claudio Lotito è sempre tra i presidenti maggiormente accreditati ad assumere ruoli di responsabilità e prestigio. Sarà pur vero che è un personaggio assai discusso e che sovente ha diviso l'opinione pubblica, ma è parere diffuso che, alla lunga, tutte le sue previsioni si siano rivelate azzeccate e che abbia la capacità di vedere le cose in largo anticipo con proposte che sul momento sembrano irrealizzabili, ma che alla lunga diventano l'unica valida soluzione. E così, stando a quanto riportato dai principali quotidiani sportivi nazionali, il patron di Lazio e Salernitana è entrato a far parte da questa mattina di una commissione voluta fortemente dalla serie A e che, in attesa dell'elezione di un nuovo presidente federale, cercherà di incontrare i vari club per ascoltare proposte e affrontare querelle che si trascinano da troppo tempo minando la credibilità del calcio italiano. Al suo fianco ci saranno anche Marotta, Cairo, Fassone e il solito Tavecchio, presidente dimissionario che potrebbe in futuro assumere incarichi diversi collaborando con tutte e 20 le società del massimo campionato italiano. Che Lotito possa candidarsi come presidente in futuro? L'ipotesi non è da escludere, anche perchè tanti colleghi avrebbero manifestato stima e riconoscenza per quanto fatto in questi anni, elogi aumentati a dismisura dopo gli ottimi risultati conquistati con le rispettive squadre di cui è proprietario. In quel caso dovrebbe lasciare la Salernitana, ma potrebbe affrontare con maggiore determinazione e potere il famoso problema della multiproprietà che, secondo tanti tifosi granata, ostacola il progetto sportivo del cavalluccio marino.
Gaetano Ferraiuolo