All'ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno è stato ieri è stato realizzato un delicato intervento, protagonista un paziente di ben 92 anni. L'anziano è stato sottoposto ad una procedura di dilatazione della valvola aortica cardiaca, ristretta da gravissima calcificazione. L'intervento è stato eseguito da una equipe composta dalla dottoressa Tiziana Attisano e dai dottori Francesco Vigorito e Antongiulio Maione della Cardiologia Interventistica, diretta dal dottor Pietro Giudice.
L'intervento è stato eseguito per la prima volta, attraverso una arteria del braccio, data l'indisponibilità di altri accessi vascolari. Grazie a questa soluzione, assolutamente innovativa, sono state create le condizioni minime per effettuare un successivo intervento riparativo di Chirurgia Vascolare, motivo del Ricovero del paziente, che altrimenti non avrebbe potuto aver luogo.
Questa operazione all'avanguardia testimonia le enormi possibilità che si aprono circa gli interventi sulle valvole cardiache, in pazienti particolarmente fragili, senza fare ricorso alla chirurgia classica, e oggi possibili grazie alla miniaturizzazione dei materiali e, soprattutto, grazie all'esperienza e al grado di affinamento delle tecniche raggiunto dalla Cardiologia Interventistica di Salerno.
Un vanto dunque anche questo per il nosocomio salernitano dove proprio qualche giorno fa è stato messo a segno anche un trapianto multiplo di organi che ha visto donatore un 64enne di Polla, morto in seguito ad una caduta e ai gravi danni riportati alla testa, rivelatisi per lui fatali. Espiantati cornee, fegato e reni, organi che sono andati tutti a pazienti campani. Si è trattato del primo trapianto multiorgani dell'anno all'ospedale Salernitano e vi ha partecipato un'intera equipe di sanitari proveniente da Napoli.
S.B.