Tra i nuovi acquisti del Benevento è certamente quello che ha destato maggiore curiosità. Sandro Raniere Guimaraes Cordeiro, meglio conosciuto semplicemente col nome di Sandro, è sicuramente il giocatore di maggior spicco approdato alla squadra giallorossa: 17 partite con la Seleçao, tante altre con Totthenam, QPR e West Bromwich in Inghilterra, qualche anno fa addirittura nel mirino di Inter, Napoli e Juventus. Insomma un top player come si usa dire adesso. Anche se è lecito chiedersi in che condizioni sia dopo un periodo non certo felice sotto l’aspetto fisico con i turchi dell’Antalayaspor. E’ per questo che la società giallorossa gli ha fatto non uno, ma ben tre check up completi, tra Roma (Villa Stuart) e Benevento. Il centrocampista di Riachinho ha cominciato ad allenarsi già a pieno regime a volte con i compagni a Paduli, altre volte da solo col suo staff. Questa mattina era regolarmente sul pullman che doveva potarlo all’Acaya Resort per il periodo di ritiro voluto da De Zerbi. Pronto ad affrontare questa sua nuova affascinante avventura in giallorosso dopo aver giocato con la maglia verdeoro del Brasile insieme a Neimar e Marcelo, Hulk e Oscar, aver messo la fascia di capitano in uno storico derby con l’Argentina di Higuain e Di Maria perso 4 a 3 davanti a 81mila spettatori e aver fatto parlare di sé mezzo mondo. Storia del 9 giugno 2012, amichevole spettacolo a New Jersey, con il vantaggio carioca e la rimonta argentina con una fantastica tripletta di Leo Messi. Sandro campione assoluto, ma anche di modestia per aver accettato questa sfida accattivante con la matricola per eccellenza della serie A italiana. Sicuramente il giocatore di maggior prestigio che sia mai passato dalle parti della Dormiente.
Nella foto Sandro (senza barba, riconoscibile col numero 5 sulla maglia), con la fascia di capitrano della Seleçao, affianca Messi: è il 9 giugno 2012