La Salernitana attende rinforzi dal calciomercato. Bisogna lavorare sui vari reparti per vedere dove è necessario operare con maggiore urgenza. Per lungo tempo, durante la prima parte del campionato, sotto accusa è stata la difesa dei granata. 32 reti incassate nel girone di andata del torneo, effettivamente tante per una squadra che vuole ambire a qualcosa in più di una salvezza tranquilla. Come la Salernitana hanno fatto l'Avellino, l'Empoli e la Virtus Entella. Peggio il Foggia con 41 gol incassati, Cesena 40, Ternana 38, Pescara e Pro Vercelli 37 e Perugia 36. Addirittura l'Ascoli, al penultimo posto ha subìto 31 gol, anche se ne ha realizzati solo 19.
Insomma la formazione granata è la settima peggiore difesa del campionato, anche se in buona compagnia. Ebbene, nei primi dieci giorni di calciomercato, addetti ai lavori e tifosi stanno concentrando le attenzioni sui rinforzi a centrocampo e in attacco. E' vero, quando si prendono tanti gol non è solo il reparto difensivo l'unico colpevole. Un supporto deve essere dato anche da attaccanti e soprattutto dal centrocampo che deve “filtrare” meglio per evitare che il portiere venga preso a “pallonate”. La difesa, quindi, per certi versi, viene promossa. Anche perchè nei singoli si tratta di elementi di tutto rispetto. Probabilmente si opererà in uscita su qualcuno che ha giocato poco e non fa parte del progetto e in entrata, in particolare su un difensore centrale, considerati i tanti infortuni e le squalifiche.
Probabilmente è venuto a mancare qualcosa in porta. Le aspettative su un estremo difensore come Radunovic sono venute un po' meno. Le garanzie provenienti da Avellino, dove il serbo si è comportato egregiamente nello scorso torneo, avrebbero fatto sperare in un rendimento più alto. Per lui 16 presenze (1373' giocati) e 22 gol incassati e un infortunio, che lo ha tenuto lontano dal campo nelle ultime giornate.
Un po' meglio Adamonis: 6 presenze (517' giocati) e 10 gol subìti. Il portiere di proprietà della Lazio, grazie anche ai rigori parati e alcuni interventi prodigiosi, può vantare un rendimento più alto, ma risulta ancora acerbo per un torneo di spessore.
Certamente promossi Valerio Mantovani, tenuto in naftalina fino agli infortuni dei suoi compagni, Luigi Vitale e Raffaele Pucino, che vantano le maggiori presenze finora: 15 per l'ex Torino (1336' giocati) e una rete realizzata, Vitale 20 (1763' giocati) e due reti e Pucino 15 (1270' giocati) con un gol realizzato. Bene anche Raffaele Schiavi, 11 presenze, 919' giocati e due reti all'attivo. Pochi gettoni raccolti dal calciatore salernitano, a causa di un fastidioso infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco. Stesso discorso per Alessandro Bernardini, 12 presenze, 923' giocati, prestazioni leggermente al di sotto del suo normale standard, ma anche per il forte centrale c'è l'attenuante infortuni.
Sfortunatissimo Alessandro Tuia, 6 presenze e 350' giocati e un grave infortunio che tuttora ne sta ritardando il rientro. Così come Gabriele Perico, quattro presenze e un'assenza dal campo da quattro mesi, a parte qualche presenza in panchina nelle ultime gare. Il calciatore sembra però pronto per affrontare il girone di ritorno. Una presenza per Stefan Popescu, ingaggiato dal mercato degli svincolati in un momento di piena emergenza in difesa. Non pervenuto Patrick Asmah, per lui solo una presenza nel campionato Primavera B.
Maurizio Grillo