Prima cedere, poi eventualmente acquistare. E' questo il diktat di Lotito e Mezzaroma che, come già accaduto più volte in passato, nel corso del mercato invernale vivono le prime due settimane più da spettatori che da protagonisti per poi virare con maggiore decisione sui reali obiettivi. Al momento in casa granata si è mosso poco o nulla: Gatto, inseguito per un mese ad agosto, è stato ceduto alla Virtus Entella, Cicerelli è andato al Pordenone, Rodriguez è ad un passo dal Novara, Asmah sarà restituito all'Atalanta, è arrivato quel Palombi che ha rifiutato Salerno per tutto l'arco dell'estate e che, teoricamente, dovrebbe essere il titolare in attacco al fianco di Bocalon. Per il resto tante chiacchiere, molte operazioni in uscita praticamente concluse e il malcontento di una tifoseria che "ammira" gli investimenti di un Parma scatenato, di un Bari desideroso di puntare alla promozione diretta, finanche di un Ascoli che, penultimo in classifica, ha speso 1,5 milioni di euro per Ganz assicurandosi anche le prestazioni di Monachello e Martinho, non propriamente gli ultimi arrivati. E a Salerno? Per ora si parla di cessioni e, nel partito dei partenti, si è iscritto anche Kiyine. Il possibile arrivo di Bellomo, la riconferma "forzata" di Rosina (che la società farà comunque di tutto per cedere fino al 31 gennaio, ma difficilmente riuscirà nell'intento per ovvi motivi) e la possibilità di adattare anche Sprocati in veste di trequartista comporterebbero un impiego minore di un calciatore che, in realtà, nel suo ruolo naturale ha dimostrato di essere bravo segnando il primo gol dell'era Colantuono.
Il Chievo, però, forse infastidito per la gestione Rodriguez potrebbe chiedere un confronto anche su Kiyine anticipando il rientro a Verona per collocarlo altrove, in un club che gli dia più spazio. Tutto ruota intorno al possibile arrivo di Bellomo: da Alessandria dicono che è fatta, ma la Salernitana prende tempo e chissà che questo non possa favorire il ritorno di fiamma del Brescia.Il giocatore non aspetterà in eterno, l'Alessandria sin da domani potrebbe imporre all'ex Bari di tornare ad allenarsi con i compagni e, a quel punto, la Salernitana dovrà alzare la posta per metterlo a disposizione del mister già per la prima gara del girone di ritorno. Tornando a Kiyine, il ragazzo ha mercato e piace a tantissimi club cadetti: l'Entella ha chiesto informazioni, Novara e Ternana sembrano interessate, si parla anche di un timido sondaggio dello Spezia. Certo è che perdere un altro giovane valido rappresenterebbe un motivo di riflessione per tanti tifosi già ora molto scontenti...
Gaetano Ferraiuolo