Dopo l'attentato incendiario messo a segno la scorsa settimana ai danni di una parruccheria di Benevento, l'esplosione di un grosso petardo all'interno di un distributore automatico di sigarette ed altri episodi registrati negli ultimi mesi nel Sannio, interviene l'associazione contro le mafie Libera di Benevento che in una nota esorta a non lasciare “sole le vittime di atti intimidatori”.
La cronaca degli ultimi giorni – spiegano da Libera - racconta di una città in cui si affermano, purtroppo, eventi che segnalano, ancora una volta, semmai ce ne fosse ulteriore bisogno, l'impossibilità di ritenere Benevento isola felice rispetto alla criminalità.
Infatti, i gesti intimidatori rivolti a piccole attività imprenditoriali presenti nel contesto cittadino inducono l'intero coordinamento di Libera Benevento ad esprimere la più assoluta solidarietà nei confronti di chi ha subito tali vili gesti. Allo stesso modo esprimiamo piena fiducia nei confronti degli inquirenti e di tutte le Forze dell'Ordine a cui spetta il compito di risalire ai mandanti ma soprattutto alla natura di questi gesti.
Il compito che spetta a Libera è quello di sensibilizzare la cittadinanza nei confronti di temi che per troppo tempo sono stati ritenuti come non riferibili al nostro territorio: in questo senso ciò che tutti, fin da subito, possiamo fare è quello di collaborare con le Forze dell'Ordine, denunciando elementi che possano aiutare nelle indagini.
È il momento di dare "un taglio"all'omertà ed all'indifferenza. Colpire le attività commerciali – concludono da Libera - è un attacco a tutti noi ed alla nostra libertà. I fenomeni delinquenziali come quelli degli ultimi giorni non riguardano solo le vittime e le Forze dell'Ordine: quelle bombe dobbiamo considerarle rivolte a tutta la città. E tutta la città è chiamata ad essere attenta e solidale".