"Una vicenda che non può trascinarsi oltre. Dando priorità alla salute delle persone". E' il messaggio del governatore Vincenzo De Luca dopo la riunione con i rappresentanti del comitato "Salute e vita" in merito alla vicenda delle Fonderie Pisano di Salerno. Dopo mesi, anzi anni, di battaglie, sembra più vicina la fine della vertenza. All'incontro a Napoli hanno partecipato anche il vicepresidente Fulvio Bonavitacola, il direttore dell’Istituto Zooprofilattico Antonio Limone, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli.
“Abbiamo deciso – ha detto il Presidente De Luca – di mettere un punto fermo su questa vicenda che non può essere trascinata oltre. Come Regione Campania abbiamo deciso nei mesi scorsi l’avvio dell’indagine “Spes” nell’area della Valle dell’Irno, a cura dell’Istituto Zooprofilattico e dell’Istituto Superiore di Sanità, proprio con l’obiettivo di avere e dare serenità e certezze. Il lavoro è pienamente in corso ed è quasi concluso. Si può già dire che siamo in presenza, grazie ai 400 prelievi di sangue effettuati a campione, di una presenza sopra la media di zinco e selenio. E’ uno studio rigoroso. Attendiamo i risultati finali, ma quello che ci interessa è fare un’operazione-verità, a tutela innanzitutto della salute dei cittadini. E in questo senso è opportuno secondo nopi, seguendo i tempi amministrativi, chiudere questa vicenda prima possibile, e crediamo che già entro la metà di febbraio ci saranno le condizioni anche tecniche, per quello che riguarda la Regione, di pronunciare una parole definitiva con la conferma del parere. Contestualmente occorre attivarsi a tutela dei lavoratori dell’impianto. Ci sono tutte le possibilità per garantire il lavoro in condizioni di tutela per tutti”, si legge nella nota della Regione Campania a firma del presidente De Luca.
Presente anche una folta delegazione del comitato: oltre al presidente Lorenzo Forte, c'erano Anna Risi, Ernesto Langella , Salvatore Milione e l’Avvocato Franco Massimo Lanocita.
"Il governatore De Luca ha annunciato che entro i primi del mese di febbraio si concluderà l’iter amministrativo relativo alla VIA (valutazione impatto ambientale) che, sentiti i responsabili del procedimento, dovrebbe concludersi con la conferma del parere negativo - fanno sapere dal comitato "Salute e vita" - Inoltre sono stati presentati i primi risultati dello studio Campania trasparente e Spes Valle dell’Irno che hanno evidenziato la presenza nel sangue dei metalli pesanti, zinco e selenio superiori alla norma nei 400 cittadini sorteggiati, rispettando protocolli scientifici. Tutto lo studio sarà concluso e pubblicamente presentato entro la metà di marzo".
"Purtroppo con l’amaro in bocca (a causa dei colpevoli ritardi degli Enti che dovevano fare tali studi già decenni fa), tali risultati scientifici confermano le ragioni fondanti del comitato sostenendo il grido di dolore che si eleva dalla valle dell’Irno. In attesa che nei prossimi giorni venga emanato il decreto della Via negativa e vengano pubblicati dagli Enti e dalla stessa Procura gli atti conseguenti, ovvero chiusura definitiva delle stabilimento, annunciamo che il Comitato Associazione Salute e Vita andrà avanti fino a quando non verranno accertate tutte le responsabilità degli Enti e dell’ imprenditore Pisano e fino a quando quell’area non sarà restituita alla comunità con la bonifica a carico degli inquinatori ovvero dei Pisano come previsto dalla Legge”, concludono i rappresentanti del comitato salernitano.
Non è mancato il commento da parte del sindaco di Salerno, Enzo Napoli, che ha espresso "apprezzamento per lo sforzo del governatore De Luca nel risolvere l'annosa vicenda", e allo stesso tempo ha fatto sapere che l'amministrazione è "pronta ad adottare con urgenza tutti i provvedimenti necessari a salvaguardare la salute dei cittadini e allo stesso tempo il prosieguo dell'attività produttiva" dello stabilimento.
Sara Botte