Ieri era regolarmente in gruppo pur avendo svolto lavoro differenziato come accade ormai da quasi due mesi, nei prossimi giorni potrebbe salutare definitivamente la compagnia dopo un anno e mezzo con più bassi che alti e nel quale non sempre è riuscito ad esprimersi ai suoi livelli pur avendo avuto diverse occasioni dal primo minuto. Francesco Della Rocca, sin dall'estate, è consapevole di non rientrare nei piani della società, un braccio di ferro acuitosi dopo le dichiarazioni del centrocampista che, nel corso del ritiro, si disse pronto ad andare via qualora la dirigenza non gli avesse proposto il rinnovo del contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. Impiegato pochissimo da mister Bollini e mai a disposizione di Colantuono, l'ex mezz'ala di Perugia e Palermo sta aspettando l'occasione giusta con la speranza di mantenere la categoria, ma alla fine potrebbe cedere alle lusinghe della Triestina, club disposto ad offrire un anno e mezzo di contratto, uno stipendio interessante e un progetto serio ed ambizioso che punti alla promozione entro un paio d'anni. Ieri, sulle colonne del quotidiano "Il Piccolo", il mister Sannino si è espresso così: "Ci vuole sempre il rispetto dei ruoli: ci confrontiamo con una certa frequenza, ma il mercato lo fa la società ed è compito loro decidere come agire in entrata e in uscita. Se mi chiedete di Della Rocca, personalmente posso parlare sul piano tecnico e umano: è un ragazzo che si avvicina molto al nostro gruppo, è serio, ha avuto anche qualche problemino fisico ma quando ero a Salerno ha sempre giocato, raramente l'ho tenuto fuori per scelta tecnica, ma sono cose che capitano a tutti durante un campionato. Ha grandi qualità da centrocampista centrale, può fare anche la mezzala, è talmente intelligente che può giocare in varie zone".
Gaetano Ferraiuolo