Samuel Armenteros sta per rientrare al Benevento. Almeno momentaneamente. In Olanda hanno scoperto di avere problemi col suo tesseramento. Colpa di 45' giocati dall'attaccante svedese in estate nella Primavera dell'Heracles Almelo, che fa sì che il giocatore sia sceso già in campo per due diverse squadre (anche se una è la Primavera), e che si accingerebbe a giocare per la terza (l'Utrecht) che per il regolamento Fifa è vietato. In Italia la cosa sarebbe perfettamente lecita, la norma parla chiaro: “Nella stessa stagione sportiva un calciatore professionista può tesserarsi, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo, per un massimo di tre diverse società appartenenti alle Leghe, ma potrà giocare in gare ufficiali di prima squadra solo per due delle suddette società”. Quando il Benevento ha ceduto Armenteros all'Utrecht, i dirigenti olandesi si sono detti sicuri che anche in Olanda vigesse questo tipo di regolamento, ma in attesa di una risposta ufficiale della loro Federazione (che tarda ad arrivare), ora hanno fatto sapere di non riuscire a tesserarlo. E' la ragione per cui almeno per il momento il Benevento lo ha richiamato alla base. Come abbiamo detto il regolamento dettato dalla Fifa è sostanzialmente diverso, perchè parla solo di "gare ufficiali" e dunque non ammette che in una sola stagione un calciatore disputi gare con tre diverse squadre (non considerando “prima squadra” e Primavera” come fa la norma italiana). Eccolo: “Partite ufficiali: le partite disputate nell’ambito del calcio organizzato, come i campionati nazionali di Lega, le coppe nazionali e i campionati internazionali per società, ad esclusione delle gare amichevoli e delle gare di prova”. Il Benevento si è ritrovato senza volerlo in questo guazzabuglio di norme che l'Utrecht ignora ed ha deciso di richiamare ad Acaya il giocatore che è un suo patrimonio.
Armenteros, problemi di tesseramento in Olanda
Il giocatore per il momento torna ad Acaya a disposizione di De Zerbi
Redazione Ottopagine