Dodici mesi di squalifica, tre già scontati. Un’infinità per chi, come Fabio Lucioni, è abituato ad andare in campo con una regolarità cronometrica. Dovrà farsene una ragione, la sentenza dell’Antidoping è ancora più crudele se si pensa che gli avevano fatto vedere la “luna nel pozzo” con quella riabilitazione a tempo, tre partite in cui ha riprovato l’ebbrezza del calcio giocato, ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante per il Benevento, raccogliendo più punti lui in tre partite che tutti i suoi compagni nelle gare precedenti. E’ un’ulteriore beffa per questo ragazzo di 30 anni che ha vissuto un fine dicembre e un inizio gennaio da brividi: la prima vittoria in serie A con la squadra giallorossa, il matrimonio con la sua Valeria, il secondo successo in campionato. Quasi troppo bello per essere vero, troppo illusorio per non sentirsi crudelmente beffato dai giudici dell’Antidoping che hanno fatto marcia indietro pure riguardo al capo di imputazione del medico, che è tornato quello originario. “In questo momento – ha dichiarato il capitano giallorosso a Sky - è come se mi fosse caduto addosso un fulmine a ciel sereno, una cosa inattesa questo anno di squalifica dopo l’ammissione di colpa da parte del medico sociale. C’è rammarico: mi era stata data l’opportunità di giocare le ultime tre partite di campionato e stavo vedendo la luce in fondo al tunnel. Ora dovrò farmi forza, con l’aiuto dei miei compagni e della mia famiglia. Aspetteremo le motivazioni, ma certamente faremo il ricorso”. Anche il presidente Vigorito ha rilasciato una sua dichiarazione a Sky: “Quando c’è un reo confesso che è condannato a 4 anni, perché mai quell’altro imputato viene ugualmente riconosciuto colpevole e gli viene data il minimo della pena? Il nostro medico ha testimoniato varie volte di essere l’unico responsabile di questa storia”. Il Tribunale ha un mese di tempo per pubblicare le motivazioni, solo dopo si potrà fare ricorso. A questo punto appare difficile che Lucioni possa tornare in campo prima della chiusura di questo campionato di serie A.
Lucioni: "Dovrò darmi forza, faremo ricorso"
Lo ha dichiarato a Sky: "E' stato come un fulmine a ciel sereno"
Redazione Ottopagine