Le smentite di rito fanno sicuramente parte di questo particolare periodo della stagione calcistica, figuriamoci se poi ci troviamo a pochi giorni da una partita importante e bisogna isolare il gruppo dalle voci di mercato. Di certo c'è, però, che Antonio Zito era, è e sarà uno dei calciatori che la società proverà a cedere fino all'ultimo minuto del 31 gennaio. Che l'ex Avellino non rientri nei piani di Lotito e Mezzaroma è evidente da tempo, anche perchè l'ingaggio percepito (180mila euro netti) è tra i più alti della rosa e non è stato abbinato ad un rendimento importante sul rettangolo di gioco.Beniamino di buona parte della piazza e apprezzato dal pubblico per il suo impegno e per l'attaccamento alla maglia più volte decantato sui social, Zito raramente ha fatto la differenza pur mettendo a disposizione del gruppo grinta, impegno e voglia di non arrendersi mai nemmeno nei momenti di maggiore difficoltà. A Palermo è stato tra i "meno peggio" e dal suo piede sono partiti un paio di assist deliziosi che hanno messo Bocalon in condizione di spaventare la retroguardia rosanero. Qualcuno sussurra di un Colantuono soddisfatto dell'atteggiamento positivo del centrocampista e non è da escludere che proprio l'allenatore, già sabato, voglia concedergli un'altra possibilità per conquistarsi la riconferma, ma Lotito è stato categorico e ha parlato pubblicamente di "giocatori che hanno fatto il loro tempo e devono andare via".
E così Zito è stato proposto all'Alessandria nell'ambito dell'operazione Casasola-Bellomo, calciatori che da giorni vengono dati per sicuri acquisti granata, ma che continuano ad aspettare un'accelerata che tarda ad arrivare. La Salernitana, che girerà Perico a titolo definitivo e senza incassare nulla, potrebbe convincere il calciatore soltanto in presenza di una robusta buonuscita, viceversa sarà assai complicato ipotizzare un salto all'indietro di categoria, per di più in una squadra lontanissima dalle zone alte della classifica e che ha faticato tanto nel girone d'andata. Ancora una volta, dunque, il mercato in uscita rischia di frenare quello in entrata; sabato si gioca e Zito potrebbe giocare dal primo minuto, chissà che non possa essere la sua ultima apparizione nel principe degli stadi.
Gaetano Ferraiuolo