Benevento

Da undici mesi era ai domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e di monete false. Oggi è stato condannato con rito abbreviato a 4 anni e 8 mesi e rimesso in libertà con l'obbligo di dimora. Ed ha ottenuto il dissequestro di circa 68mila euro.

Sono le decisioni adottate dal giudice Flavio Cusani per Luciano Domenico Ricci (avvocato Antonio Leone), 31 anni, di Ceppaloni, già noto alle forze dell'ordine per ii suoi precedenti specifici, che i carabinieri della Compagnia di Montesarchio avevano arrestato la sera del 27 febbraio dello scorso anno. Era a bordo di una Fiat Punto, con altre due persone, che i militari avevano bloccato, dopo averla vista transitare lungo la statale Appia, a Paolisi, nonostante il tentativo del conducente – un giovane di Benevento - di allontanarsi.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Ricci aveva cercato di disfarsi sia di una bustina di plastica, sia di una somma di denaro. Perquisito, era stato trovato in possesso di 18 grammi di cocaina e di 3mila e passa euro in banconote di piccolo taglio. Il passo successivo era stata la perquisizione della sua abitazione, all'interno della quale erano stati rinvenuti due panetti di hashish (176 grammi); 23 grammi di marijuana, 340 grammi complessivi tra lidocaina e cocaina sistemati in barattoli di plastica, 20 semi di canapa indiana; due bilancini di precisione; materiale per il confezionamento di singole dosi; un taccuino sul quale erano annotati nomi e cifre; 21 banconote da 20 euro contraffatte.

La 'visita' era poi stata estesa alla casa dei genitori, a Benevento, nella quale erano stati sequestrati poco meno di 68mila euro, in banconote di vario taglio, custoditi in una cassaforte installata nella soffitta. L'allora 30enne era finito nel carcere di contrada Capodimonte, lasciato dopo l'udienza di convalida, quando aveva sostenuto, dinanzi al gip Gelsomina Palmieri, di aver acquistato la droga ed i soldi falsi a Napoli. Nella stessa occasione il suo legale aveva anche prodotto i documenti necessari a dimostrare che il denaro contante - i 68mila euro -era compatibile con il redditto del papà e della mamma del suo assistito.

Esp