Questa mattina una folta rappresentanza del comitato civico "Viabilità Negata", che si è creato per dare voce e gambe alla protesta della gente fortorina per lo stato disastroso delle proprie strade, è stato ricevuto dal prefetto di Benevento Paola Galeone. Presenti all'incontro anche i sindaci di Montefalcone Valfortore, di San Giorgio La Molara ed il vicesindaco di Ginestra degli Schiavoni, Olindo Vitale, Nicola De Vizio, ed Edi Barile, nonchè i rappresentanti della minoranza del Comune di Montefalcone e Foiano Valfortore che hanno voluto istituzionalmente evidenziare la loro completa partecipazione ed assonanza con gli scopi del comitato. “Il prefetto – spiegano dal Comitato - ha invitato il vicepresidente della Provincia, Francesco Rubano, quale diretto destinatario delle istanze portate dal comitato. Tutte le parti presenti alla riunione hanno comunemente rilevato - rimarcano dal Il Comitato Civico "Viabilità Negata" - lo stato di assoluta insicurezza in cui versa la viabilità fortorina. Il prefetto Galeone ha evocato la eventualità di un ricorso alla protezione civile. Il vicepresidente ha sottolineato la assoluta mancanza di fondi da utilizzare dalla Provincia e la necessità di attivare le procedure per attingere ai fondi regionali”.
Il comitato quindi a questo punto chiede i tempi per accedere a questi fondi, “e quali probabilità hanno che nella lontana e distratta Napoli trovino udienza le istanze fortorine. Il comitato ha quindi consegnato al prefetto un report fotografico delle oltre 120 buche, delle cunette intasate e delle frane che costellano i 18 km di strada da Montefalcone alla 90 bis, e ha consegnato anche il manifesto che invita la popolazione fortorina a ritrovarsi sotto la prefettura sabato 20 per segnalare alle istituzioni ed all'opinione pubblica la volontà della Valfortore di continuare a esistere come comunità, e non solo come bacino di voti o parchi eolici”.