Salerno

Ennesimo colpo di scena in casa granata. A conferma del fatto che lo spogliatoio rischia di diventare un'autentica polveriera, ecco esplodere anche il caso Bernardini a poche ore da una partita delicata e fondamentale come quella contro il Venezia. Come se non bastassero i pochissimi movimenti di mercato e quelle ufficialità che tardano ad arrivare anche per calciatori di categoria inferiore, ecco una nuova tegola sul capo di Lotito e Mezzaroma. Il portale Tuttomercatoweb ha rilanciato una notizia che sta spopolando sul web e che ha scatenato il partito dei più critici: il difensore di Domodossola, già a rischio per la sfida di sabato prossimo a causa di un problema fisico, avrebbe rifiutato il rinnovo contrattuale alzando la posta proprio quando l'accordo sembrava virtualmente raggiunto. Una decisione che ha mandato su tutte le furie la società e che ha spinto il direttore sportivo Angelo Fabiani a scendere in campo in prima persona dichiarando quanto segue al collega Alessio Alaimo: "Chi è in scadenza di contratto non si muoverà da qui fino a giugno, se pensano che il mancato rinnovo possa essere preludio ad una cessione anticipata si sbagliano di grosso. Vorrei altresì ricordare che la Salernitana ha dato fiducia a Bernardini in un momento particolare, viste le note vicende dell'inchiesta "Treni del gol". Nella vita ci vorrebbe anche un minimo di riconoscenza, che è alla base dei rapporti umani. Sarei pronto ad affrontare l'argomento con i diretti interessati qualora avessero qualcosa da dirmi". 

Dopo le prese di posizione di Zito e Rosina (che non vogliono andar via pur sapendo di non rientrare nei programmi societari), dunque, un altro fulmine a ciel sereno che rischia di minare la serenità del gruppo e dell'ambiente. Da un lato è bene rimarcare che Bernardini, da un anno, stava lanciando segnali e aspettava il rinnovo con la speranza di non ridursi agli ultimi mesi, dall'altro la Salernitana aveva dato ampie garanzie proponendogli un contratto in un periodo delicatissimo della sua vita umana e professionale. Al di là delle smentite, non è da escludere che questo strappo possa comportare decisioni drastiche da parte della società: dalla cessione immediata al mancato inserimento nella lista dei 18. Un braccio di ferro che rischia di penalizzare tutti. Soprattutto la Salernitana.

Gaetano Ferraiuolo