Cannavaro al Benevento. Detta così toglie quasi il fiato. Ma lo sappiamo tutti che non si tratta né di Fabio né di Paolo. Il primo, campione del mondo 2006 e Pallone d'oro nello stesso anno, allena il Guangzhou in Cina, il secondo, Paolo, ha appena lasciato il Sassuolo e il calcio giocato, per raggiungere il fratello in Oriente. Il Cannavaro approdato in giallorosso si chiama Christian è nato nel '99, sette anni prima che papà Fabio conquistasse il mondo e colorasse d'azzurro il cielo sopra Berlino. Figlio d'arte, dunque, ma con qualche variazione sul tema. Perchè Christian non fa il difensore, ma l'esterno d'attacco. Nel Dna del piccolo Cannavaro c'è la catena che porta al calciatore, non quella che forma l'elica e conduce al difensore. Non se la prenderà papà Fabio, almeno non farà come quel genitore che vorrebbe il figlio non solo dottore come lui, ma anche specializzato in quella specifica branca della medicina in cui si è perfezionato. Il Benevento ha preso un ottimo elemento, che potrà essere prezioso nella formazione Primavera al prossimo Torneo di Viareggio, ma ha anche attirato su di sé la curiosità dell'Italia calcistica. Un altro Cannavaro in A fa notizia, non c'è che dire, anche se è appena del '99 e dovrà farsi strada tra una miriade di calciatori esperti. De Zerbi non fa distinzione di età: "Se uno è bravo, non vado certo a guardare la carta di identità". Dunque, mai dire mai. Paolo ha smesso da poco al Sassuolo, Christian, che in Emilia si è formato all'ombra dello zio, è pronto a prenderne il posto con una maglia giallorossa addosso. E poi è vero che la Cina non è... vicina, ma è lecito attendersi qualche volta Fabio Cannavaro al Vigorito o all'Antistadio Imbriani, quel campo intitolato proprio ad un ex azzurro come lui che da ora sarà anche quello di suo figlio Christian. “Sarà il campo a dire se può seguire le orme del papà (ma anche quelle dello zio non sarebbero male) – dice Diego Palermo, amministratore delegato del settore giovanile giallorosso – noi ci crediamo e ci speriamo e il ragazzo ha voglia di emergere al di là del suo cognome”. Il merito di questo colpo di mercato del settore giovanile, Palermo lo dirotta tutto su Pasquale Foggia: “E' stato lui bravo a prenderlo, sfruttando anche la sua amicizia con la famiglia Cannavaro. Il ragazzo si sta già allenando da qualche giorno con noi, speriamo di vederlo presto in partita”. Un altro Cannavaro in serie A. Questa volta gioca nel Benevento.
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