Una folla commossa ha salutato per l'ultima volta il giovanissimo Matteo Rinaldi, il battipagliese che ha perso la vita sabato sera intorno alle 22.30 dopo un incidente stradale avvenuto a Battipaglia, in viale Della Libertà. Una tragedia che ha scosso un'intera comunità. Il ragazzo è morto a causa delle gravi ferite riportate dopo lo schianto con la sua moto. Era a bordo della sua Harley Davidson con un coetaneo. Forse la velocità o una distrazione e ha perso il controllo della moto, schiantandosi.
Improvvisamente il mezzo è finito contro un albero. Matteo Rinaldi è caduto sull'asfalto battendo violentemente la testa, fatale è stato il contraccolpo tra mento e collo che gli ha inferto ferite per lui letali. L'amico se l'è cavata solo con delle escoriazioni guaribili in quindici giorni. Per Matteo invece non c'è stato nulla da fare, il suo cuore ha smesso di battere poco dopo l'incidente, nonostante i tentativi dei soccorsi di rianimarlo. Dopo aver eseguito l'autopsia nei giorni scorsi il magistrato inquirente ha poi liberato la salma permettendo lo svolgersi dei funerali.
Dolore e commozione per una giovane vita spezzata troppo presto. L'intera cittadinanza ha preso parte ieri pomeriggio ai funerali di Matteo. Tantissimi i giovani presenti nella chiesa Maria S.S Del Carmine. Insieme ai familiari i tanti amici, i compagni di scuola di Matteo che frequentava il liceo classico ad Eboli. Gli stessi che quel tragico sabato sera erano accorsi sul luogo dell'incidente increduli. Matteo era conosciuto e amato, come il padre negoziante della zona. Aveva perso la madre a causa di un brutto male da qualche anno.
Alla fine della funzione religiosa sono stati liberati in cielo tanti palloncini bianchi, un ultimo saluto per una vita spezzata in modo così drammatico e inaspettato.
S.B.