Una bruttissima pagina di sport si è consumata nei campionati dilettantistici, in modo particolare nel girone E del torneo di seconda categoria. La partita Manocalzati-Sporting Santa Paolina, infatti, è stata sospesa dopo 45 minuti a causa dell'aggressione subita dal direttore di gara, "reo" di aver fischiato un calcio di rigore- netto- a favore degli ospiti con tanto di espulsione per il difensore di casa. Da quel momento in poi è stato praticamente impossibile portare a termine la partita, poichè l'arbitro è stato offeso e successivamente aggredito fisicamente; in particolare si registra una violenta gomitata sul petto che ha comportato giramenti di testa e attimi di grande paura. La sfortunata giornata del giovane fischietto campano si è conclusa con l'uscita anticipata dallo stadio sotto scorta (tempestivo l'intervento dei carabinieri) e la corsa in ospedale. Nessun danno nè problema serio, ma prognosi di tre giorni e tanto spavento per l'ex fischietto dell'AIA di Salerno, attualmente della sezione di Nola, ma cresciuto calcisticamente nella città di Salerno. In passato, infatti, spinto dalla passione per il calcio e dalla simpatia per la Salernitana, si iscrisse con successo all'AIA ottenendo risultati lusinghieri e dirigendo con successo molte gare del campionato giovanile.
In un calcio sempre più malato e privo di valori, dunque, registriamo un'altra giornata nerissima e che deve indurre tutti a fare delle doverose riflessioni. Troppi ragazzi, appassionati di arbitraggio, sostengono quotidianamente tantissimi sacrifici e mettono a repentaglio la propria salute per guadagnare poche decine di euro; la speranza è che in futuro non debbano sempre recarsi da soli su questi campi e che vengano maggiormente tutelati. Da segnalare, comunque, che il capitano del Manocalzati si è scusato a più riprese sincerandosi sullo stato di salute dell'arbitro, cordiali e affettuosi anche calciatori e dirigenti dello Sporting Santa Paolina. Ecco il comunicato del giudice sportivo: "Il GST visto il referto del DDG nonché il supplemento di rapporto, rileva che a seguito dell'espulsione di un calciatore della Manocalzati sig. Zara Mattia, il dirigente della società in parola Sig. Amendola Luigi si portava verso il DDG, con fare minaccioso, e gli sferrava un calcio alla gamba destra, arrecandogli forte dolore, dopo di ciò l'Amendola tentava nuovamente di colpire il DDG ma veniva allontanato da alcuni calciatori e fatto uscire dal terreno di gioco; - rilevato che il Sig. Luigi Amendola, nel prosieguo del 1° tempo, continuava a tenere un comportamento non corretto, sleale ed antisportivo minacciando il DDG, alla fine del 1° tempo mentre questi si recava negli spogliatoi , veniva avvicinato dall'allenatore del Manocalzati, Sig. Antonio Iandolo, il quale prima rivolgeva frasi ingiuriose e minacce al DDG e poi lo spintonava ripetutamente; rilevato che mentre il DDG si recava negli spogliatoi, il Sig. Luigi Amendola, unitamente ad altri facinorosi, spintonava e colpiva con due
pugni al torace il DDG il quale riusciva con difficoltà a raggiungere gli spogliatoi e che l'Amendola stesso, unitamente ai predetti facinorosi, entrava nello spogliatoio del DDG e tentava nuovamente di colpire il DDG ,senza riuscirvi grazie all'intervento dei capitani delle due squadre e dei Carabinieri intervenuti successivamente; rilevato che a seguito delle aggressioni subite il DDG veniva soccorso dal personale di una autoambulanza chiamata prontamente, che il personale medico consigliava allo stesso di recarsi in Ospedale, ove veniva refertato per le lesioni patite; rilevato che Il DDG ,a causa dell'aggressione subita ,non era più nelle condizioni psico-fisiche di far disputare il 2° tempo della gara, per cui sospendeva la stessa definitivamente;
PQM questo Giudice Sportivo Territoriale, commina al Sig. Luigi Amendola, dirigente accompagnatore della Manocalzati, la inibizione fino al 17.01.2021, (rientrando la fattispecie de qua nella casistica di cui al C.U. 104/a della F.I.G.C. del 17.12.14 in materia di prevenzione dei fatti violenti nei confronti del Direttori di gara); commina al Sig. Iandolo Antonio, allenatore della Società Manocalzati, la inibizione fino al 17.11.2018; commina alla Società Manocalzati l'ammenda di ¤ 120,00 per l'indebita presenza di persone non autorizzate che hanno aggredito il DDG per la mancata vigilanza che ha permesso a questi ultimi di raggiungere anche lo spogliatoio arbitrale e di farvi ingresso, inoltre per l'assenza di acqua calda nelle docce; inoltre commina la
punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0/3 in danno della società Manocalzati; sancisce che le prossime due gara casalinghe della Manocalzati vengano disputate a porte chiuse". Tra qualche settimana il giovane fischietto di origini napoletane tornerà ad arbitrare e metterà sicuramente alle spalle un episodio censurabile e di cui era assolutamente necessario parlare.
Gaetano Ferraiuolo